WALL STREET: IMPATTO DEFEZIONE JEFFORDS

24 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

La defezione del senatore James Jeffords dal partito repubblicano ha consegnato il controllo del Congresso nelle mani dei democratici e il taglio fiscale di $1,35 trilioni puo’ quindi essere considerato l’ultimo atto concluso facilmente dal presidente Bush.

Il suo piano energetico, la riorganizzazione dell’esercito e una seconda riduzione fiscale potrebbero infatti scontrarsi con l’opposizione dei democratici che invece potrebbero spingere l’approvazione del piano per i medicinali su prescrizione e dell’aumento del salario minimo.

“Con questo cambio di mano le societa’ energetiche – del settore esplorazione e sviluppo – e quelle farmaceutiche vanno in cima alla lista dei perdenti”, ha commentato Kim Wallace, analista di Lehman Brothers.

Wallace e’ certo che la nuova maggioranza non aiutera’ la fusione tra US Air (U – Nyse) e United Airlines (UAL – Nyse).

Notevole impatto e’ previsto anche per le societa’ delle telecomunicazioni quando il controllo del comitato su commercio, scienza e trasporti passera’ ai democratici.

“Fritz Hollings – il nuovo chairman del comitato -e’ infatti a favore di una regolamentazione piu’ stretta per le baby bell”, ha commentato Greg Valliere, economista di Charles Schwab Washington Research Group.

Hollings e’ considerato un protezionista e ha contrastato l’acquisto di Voicestream da parte di Deutsche Telekom (DT – Nyse).

“La defezione di Jeffords non significa che i democratici avranno la vita facile”, ha pero’ aggiunto Charles Gabriel di Prudential Securities.

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