WALL STREET: IL RALLY ESTIVO CONTINUA

7 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

Finalmente arrivano buone notizie dal mercato del lavoro statunitense. I dati pubblicati dal Dipartimento del Lavoro migliori del previsto mettono le ali ai listini azionari. Al termine delle contrattazioni a Wall Street, il Dow Jones ha guadagnato 113,81 punti, l’1,23%, a quota 9.307,07 punti, mentre il Nasdaq è salito di 27,09 punti, l’1,37%, a 2.000,25 punti. Lo S&P 500 è aumentato di 13,4 punti, l’1,34%, a 1.010,48. Gli indici americani sono ai massimi di 9 mesi.

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Nell’ultimo segnale di una ripresa dell’economia, afflitta dalla piu’ grave recessione dai tempi della Grande Recessione, le cifre mostrano che il settore non agricolo statunitense ha perso meno posti del previsto in luglio (si tratta del calo piu’ contenuto da agosto dell’anno scorso), mentre il tasso di disoccupazione e’ sceso per la prima volta da aprile 2008, attestandosi al 9.4%.

“Sono numeri abbastanza buoni, che certamente suggeriscono che stiamo andando nella giusta direzione”, osserva James Shelton, chief investment office di Kanaly Trust. “Anche se non indicano ancora necessariamente che vedremo una crescita dell’economia, seganalano che l’intensita’ del deterioramento sta diminuendo”.

Tra le notizie societarie di rilievo, il colosso assicurativo AIG, salvato dal governo Usa, ha chiuso il trimestre in attivo per la prima volta negli ultimi sette trimestri e i titoli accelerano di oltre dieci punti percentuali. Il valore dei titoli e’ piu’ che raddoppiato nell’ultima settimana.

Si mettono in luce anche colossi del calibro di American Express, Alcoa e Walt Disney, forti di progressi superiori al 2%. Tra le banche, spiccano i rialzi tra volumi sostenuti dei big come Citigroup (oltre +8%) e BofA (oltre +2%).

Di tutt’altro tenore la prova di Royal Bank of Scotland (-11%), che ha previsto ulteriori insolvenze da prestiti e svalutazioni da asset tossici, parlando di due anni ancora difficili sia per la societa’ che per l’economia mondiale. Sempre in Europa, Allianz ha invece archiviato il trimestre con profitti in crescita del 21%, grazie in particolare al miglioramento delle attivita di assicurazione sulla vita e sulla salute, ma il mercato e’ rimasto in parte deluso dal fatto che la compagnia tedesca non abbia fissato un target sugli utili per l’esercizio in corso.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in lieve contrazione il greggio. I futures con consegna settembre perdono $0.34 a $71.60 al barile. Sul valutario, euro in netto calo (-1.14%) nei confronti del dollaro a quota $1.4182. Arretra anche l’oro a $959.00 l’oncia (-$3.90). Cedono terreno i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.8500% dal 3.7460% di ieri.