WALL STREET: IL PETROLIO BRUCIA I GUADAGNI INIZIALI

18 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

Dopo aver iniziato la giornata in rialzo grazie alle ultime trattative societarie in ambito di M&A, i listini americani hanno ceduto intermanete i guadagni iniziali pressati dal forte rialzo del greggio. Il Dow Jones ha ceduto lo 0.17% a 13615, l’S&P500 lo 0.12% a 1531, piatto il Nasdaq a 2626.

A causa di un annunciato sciopero in diverse raffinerie della Nigeria (principale Paese africano produttore di greggio e Paese membro dell’OPEC), i futures con consegna luglio sul petrolio hanno toccato un massimo giornaliero di $69.15 al barile, per poi chiudere a quota $69.09, in rialzo dell’1.6% (+$1.09), livello che non si vedeva da circa nove mesi, poco prima dell’inizio della stagione invernale. I futures con consegna agosto, dal prossimo mercoledi’ quelli di riferimento, hanno chiuso a quota $69.62.

Ad invertire il trend positivo iniziale e’ stato anche un preoccupante rapporto sulla fiducia dei costruttori americani che si e’ attestato ai piu’ bassi livelli di oltre 16 anni. Maggiori informazioni riguardo al comparto immobiliare si avranno nella giornata di martedi’ con la comunicazione dei dati relativi a nuovi cantieri edili e licenze di costruzione.

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Non sono state sufficienti dunque le nuove trattative di fusioni ed acquisizioni societarie per permettere ai listini di estendere il recente rally. Ad occupare la scena in giornata e’ stato il comparto dei metalli: il quotidiano londinese “Times” ha riportato una notizia secondo cui BHP Billiton ([[BHP]]), il gruppo minerario piu’ grosso del mondo, potrebbe offrire $40 miliardi per rilevare il colosso americano dell’alluminio Alcoa ([[AA]]).

Il titolo e’ avanzato fino a quota $42.90 per poi ritracciare sul finale con la diffusione di una notizia secondo cui BHP avrebbe conferito a Merrill Lynch l’incarico di valutare una possibile offerta sulla rivale canadese Alcan ([[AL]]).

Nel comparto media, riflettori puntati ancora sul gruppo editoriale/finanziario Dow Jones ([[DJ]]). Sia il Financial Times che il Wall Street Journal hanno riportato di una possibile partnership tra General Electric ([[GE]]) e Pearson Plc ([[PSON]]) per contrastare l’offerta da $5 miliardi avanzata dal miliardario australiano Rupert Murdoch per l’acquisto dell’azienda. La proposta di GE sembra formulata per garantire alla famiglia Bancroft, attuale proprietaria del gruppo, una quota di partecipazione nella societa’.

In ribasso il titolo del Nymex Holdings ([[NMX]]) dopo che il Chicago Mercantile Exchange ([[CME]]) ha comunicato di non essere in trattative per rilevare il gruppo. Nel comparto ristorativo in netto ribasso anche Wendy’s ([[WEN]]) dopo che l’azienda ha tagliato l’outlook sui risultati dell’anno fiscale 2007 e annunciato la possibile vendita del gruppo stesso.

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro ha continuato ad apprezzarsi, seppur in maniera contenuta, nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di lunedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di 1.3415. In lieve progresso l’oro. I futures con scadenza agosto sono avanzati di $1.20 a $659.9 all’oncia. In rialzo, infine, i titoli di Stato Usa. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 5.142%