WALL STREET: IL NASDAQ BRUCIA IL DOW JONES

1 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Alla fine di una convulsa giornata caratterizzata dalla contradditorieta’ dei dati macroeconomici e dalle prese di profitto, il Nasdaq Composite riesce a portarsi in territorio positivo riuscendo addirittura a superare il Dow Jones.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.168,27 (+2,46%), il Dow Jones a 10.898,34 (+1,52%), l’ S&P 500 a 1.266,45 (+1,36%) e il Russell 2000 a 490,46 (+1,06%).

Complice dell’improvvisa virata in positivo, Microsoft Corporation (MSFT – Nasdaq).

Grazie ai risultati di bilancio diffusi da una societa’ partecipata al 70%, Expedia (EXPE – Nasdaq), nonche’ da un giudizio positivo di UBS Warburg’s, la societa’ di Bill Gates ha preso per la coda il tabellone elettronico portandolo gradualmente oltre la soglia di parita’.

Ad aiutare i mercati, anche una notizia giunta dalla Cnn in base alla quale il Congresso degli Stati Uniti starebbe programmando un taglio fiscale retroattivo di $1,35 miliardi per rilanciare l’economia.

L’annuncio, secondo alcuni, potrebbe confermare la tesi di chi ipotizza per la fine dell’anno un’economia piu’ forte.

Non manca chi tuttavia non nasconde un certo scetticismo: “Pensiamo che i mercati si stiano formando un supporto, ma allo stesso tempo siamo convinti che tra gli investitori vi sia po’ troppo ottimismo”, ha affermato Price Headley fondatore di Bigtrends.com.

Secondo Headley, il ‘saliscendi’ dei mercati durera’ ancora un paio di settimane, e quindi per assumere un atteggiamento aggressivo occorre attendere la riunione della Federal Reserve, prevista per il 15 maggio.

Moderatamente ottimista e’, invece, Shannon Reid di Evergreen Select Strategic Growth Fund: “Credo che potremmo dipingere uno scenario economico scevro da inflazione e con una Fed che agevoli un rally entro l’estate che coinvolga pero’ le quotazioni non tecnologiche”.

Una preoccupazione, quella di Reid, accentuata dallo scardinamento odierno, intorno a meta’ seduta, della soglia dei 2,100 punti da parte del tabellone elettronico.

La volata finale di Wall Street sembra cosi’ eliminare l’umore d’incertezza che fino al primo pomeriggio aleggiava sui mercati.

L’indice dei manager americani responsabili degli ordini di acquisto per le aziende e’ salito in aprile a quota 43,2, attestandosi al di sotto delle attese del mercato.

Eccezionale, invece, la performance delle spese per le costruzioni cresciute nel mese di marzo dell’1,3% ben al di sopra delle aspettative degli analisti.

Che l’attesa per questi due dati fosse forte, l’aveva testimoniato l’alta volatilita’ che aveva accompagnato Wall Street prima della diffusione dei dati, avvenuta alle 10.00 ora di New York (le 16.00 ora italiana).

La confusione scaturita dalle due grandezze non ha fatto altro che accentuare l’ondata di prese di profitto che molti analisti attendevano dopo il rally dell’high tech nei giorni scorsi.

Oltre al recupero di posizioni e all’incertezza derivante dai dati macroeconomici, il comparto high tech aveva scontato anche un downgrading emesso da Merril Lynch su Dell (DELL – Nasdaq).

Poi e’ arrivata la svolta che ha portato il tabellone elettronico a chiudere ai massimi della giornata.

A distinguersi in questa giornata imprevedibile, Priceline.dom (PCLN – Nasdaq) che ha beneficiato di un innalzamento di rating da parte di Goldmam Sachs.

Maglia nera a Rambus Inc. (RMBS – Nasdaq) in picchiata di oltre il 7,50%.

Diverso, invece, il discorso sul Dow Jones che ha trascorso la giornata in relativa tranquillita’ grazie al traino di Procter & Gamble (PG – Nasdaq) che ha diffuso risultati di bilancio superiori a quanto previsto dagli analisti, Philip Morris Companies Inc (MO – Nyse), Coca Cola Company (KO – Nyse) e Boeing (BA – Nyse).

In particolare, la societa’ aereospaziale (Boeing) ha beneficiato di una notizia apparsa sul Wall Street Journal in base alla quale il presidente americano, George W. Bush, prevedrebbe un aumento di $15,5 miliardi nel budget federale per la costruzione di 15 cargo.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1) STV Group (ITCD – Nasdaq) +73,89%;
2) Cedar Income Fund (CEDR – Nasdaq) +66,67%;
3) ChinaB2Bsourcing.com Wrrt (ISMT Nasdaq) – +54,29%;
4) National City Bancorporation (NCBM – Nasdaq) +50,27%;
5) CMGI (CMGI – Nasdaq) +37,12%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1) MindArrow System (ARRW – Nasdaq) -60,44%;
2) Gadzoox Networks (ZOOX – Nasdaq) -27,71%;
3) American Residential Investment Trust (INV – Nyse) -27,27%;
4) DQE (DQE – Nyse) -21,69%;
5) National Equipment Services (NSV – Nyse) -21,30%.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore chimico :

Dow Chemical Co. (DOW – Nyse), la seconda compagnia chimica negli Stati Uniti, ha annunciato il prossimo licenziamento di 4.500 impiegati, ovvero l’8% della sua forza lavoro, con l’obiettivo di tagliare i costi dopo la dispendiosa acquisizione di Union Carbide per $1,1 miliardi. Nelle contrattazioni ha conquistato piu’ dell’1,5%.
(Vedi PC: Dow Chemicals taglia 4.500 posti di lavoro)

Nel settore computer :

Il titolo Dell Computer (DELL – Nasdaq) oggi e’ in calo di quasi il 2% dopo che Steve Fortuna di Merrill Lynch ha ridotto le stime sugli utili della societa’ per quest’anno fiscale e per il prossimo.
(Vedi PC: Pc: Merrill Lynch riduce stime su Dell)

Nel settore internet:

Expedia (EXPE – Nasdaq) guadagna
quasi il 16%. L’agenzia di viaggio online ha chiuso il primo trimestre del 2001, il suo terzo fiscale, con un utile di 9 centesimi per azione, al di sopra delle aspettative di mercato. Gli analisti di First Call/Thomson Financial attendevano infatti un utile contenuto a 8 centesimi per azione.

Nel settore largo consumo:

Procter & Gamble (PG -Nyse), societa’ di prodotti per il largo consumo, ha riportato nel primo trimestre dell’anno, il suo terzo fiscale, utili per azione di 71 centesimi, pari a $ 1,01 miliardi, con un incremento dell’11% rispetto allo scorso anno. In borsa, sale del 7%.
(Vedi PC: Utili: Procter & Gamble meglio delle aspettative )

Nel settore Internet:

Priceline.com (PCLN – Nasdaq)
si porta vicino ad un guadagno del 36% dopo che la banca d’affari Goldman Sachs ne ha aumentato il rating da “market perform” a “market outperform”.
(Vedi PC: Preborsa: Priceline +25% dopo upgrade Goldman )

Nel settore software :

Microsoft (MSFT – Nasdaq) e’ in rialzo del 3,5%.
La piu’ grande softwarehouse del mondo ha annunciato nella tarda serata di lunedi’ l’acquisizione di Ncompass Labs, una societa’ a capitale privato specializzata nella gestione di siti Web, per $36 milioni.

Ariba (ARBA – Nasdaq) conquista poco piu’ del 16%. La societa’ ha fatto sapere di aver concordato con IBM (IBM – Nyse) un’estensione della loro alleanza strategica tramite la quale i prodotti di Ariba verranno integrati all’interno del pacchetto software WebSphere sviluppato da IBM, che in borsa oggi ha visto una crescita di quasi l’3%. Le due societa’ avevano iniziato a lavorare insieme nel marzo 2000.

MicroStrategy (MSTR – Nasdaq)
fa un grande balzo in avanti e guadagna quasi il 23,5%. La softwarehouse ha chiuso il primo trimestre con una perdita di 29 centesimi per azione, al di sotto delle perdite registrate nello stesso periodo del 2000 e inferiori a quanto previsto dagli analisti di First Call/Thomson Financial.

Nel settore telecomunicazioni:

MRV Communications (MRVC – Nasdaq)
conquista oggi quasi il 15%
Il produttore di network per le comunicazioni ha riportato per i primi tre mesi del 2001 vendite in rialzo del 54% sull’anno a $100,1 milioni. Gli utili si sono attestati a 2 centesimi per azione.