WALL STREET: IL DOW RICONQUISTA QUOTA 8.500

29 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un’apertura con il segno piu’ e un successivo passaggio per lunga parte della seduta in territorio negativo, le borse americane hanno chiuso in rialzo, con gli indici spinti in alto soprattutto dall’ottimo dato sulla fiducia dei consumatori Usa in aprile (il migliore incremento mensile dal 1991).

L’indice Dow Jones ha chiuso in rialzo dello 0,37%, di nuovo sopra quota 8.500, il Nasdaq termina la seduta con una crescita dello 0,62%

I DATI DI CHIUSURA






































































































































































































INDICI DI BORSA Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
DJIA DJIA 8502.99 0.37 10353.43 7197.49 -17.87% 18.14%
S&P 500 SPX 917.84 0.33 1106.59 768.63 -17.06% 19.41%
Nasdaq IXIC 1471.30 0.62 1759.3 1108.5 -16.37% 32.73%
Nasdaq 100 NDX 1116.79 0.87 1350.54 795.25 -17.31% 40.43%
INDICI DI SETTORE
(a)
Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
Networking NWX 161.98 2.54 224.3 79.3 -27.78% 104.26%
Semiconduttori SOX 339.89 2.09 558.9 209.4 -39.19% 62.32%
Hardware GHA 181.65 1.76 230 110.5 -21.02% 64.39%
Software GSO 111.48 1.04 136.99 77.63 -18.62% 43.60%
Retail RLX 300.91 0.87 345.6 243.8 -12.93% 23.42%
Finananziario DJ_FIN 152.31 0.49 185.17 127.71 -17.75% 19.26%
Biotech BTK 373.13 0.36 441.7 275.1 -15.52% 35.63%
Difesa DFX 150.10 0.25 208.15 125.9 -27.89% 19.22%
Farmaceutico DRG 313.53 0.15 356.8 237.7 -12.13% 31.90%
Utility UTY 262.53 -0.11 349.78 202.82 -24.94% 29.44%
Internet ECM 53.75 -0.13 54.67 29.2 -1.68% 84.08%
Assicurazione DJ_INS 304.00 -0.15 369.65 243.59 -17.76% 24.80%
Energia DJ_ENE 181.91 -1.02 224.29 169.06 -18.90% 7.60%
Petrolifero OIX 245.54 -1.12 330.96 232.66 -25.81% 5.54%
Oro-Argento XAU 64.36 -1.76 89.11 54.67 -27.77% 17.72%
Gas Naturale XNG 175.97 -1.80 191.08 105.53 -7.91% 66.75%




















































































DATI
SUI MERCATI (b)
volume Nyse (*) 1505.32 VOLATILITA’/OPZIONI Valore
volume Nasdaq (*) 1649.18 Vix 23.53
volume Nasdaq 100
(*)
1116.38 Vxn 32.58
volume DJIA (*) 236.18 Index put-call ratio 1.29
titoli Nyse in
rialzo
1858 Equity put-call
ratio
0.71
titoli Nyse in
ribasso
1384 TREASURIES yield
titoli Nyse
invariati
172 scadenza a 5 anni 2.86%
titoli ai massimi-Nyse
(c)
139 scadenza a 10 anni 3.93%
titoli ai minimi-Nyse
(c)
16 scadenza a 30 anni 4.84%
titoli Nasdaq in rialzo
1652 PETROLIO prezzo/barile
titoli Nasdaq in
ribasso
1448 Future Crude $25.24
titoli Nasdaq
invariati
265 VALUTE cambio
titoli ai massimi-Nasd
(c)
148 Cambio Euro/Dollaro 1.106
titoli ai minimi-Nasd
(c)
21 Cambio Dollaro/Yen 119.92

Elaborazione dati a cura dell’Ufficio Studi di
WallStreetItalia


LEGENDA:
(a) gli indici di settore sono ordinati in
base alla performance giornaliera
(b) le quotazioni sono rilevate al momento
della chiusura dei mercati di riferimento
(16:00 – 22:00 ora
italiana)
(*) milioni di pezzi scambiati
(c) il valore si riferisce al
numero di titoli scambiati sul Nyse e sul Nasdaq
che hanno raggiunto i
nuovi massimi e minimi degli ultimi 12 mesi nella seduta odierna




IL COMMENTO DELLA SEDUTA

“A Wall Street si ricomincia a respirare un’aria di ottimismo che mancava da molto tempo – osserva Francesco Leone, responsabile dell’Ufficio Studi di WSI -. La buona stagione degli utili trimestrali, ormai quasi conclusa, e’ stata accompagnata da alcuni dati incoraggianti sul fronte macroeconomico, che hanno portano gli operatori a pensare che il peggio sia passato”.

“Market mover della seduta odierna – continua Leone – e’ stato il dato sulla fiducia dei consumatori, che ha fatto registrare il maggior incremento su base mensile dal marzo 1991, periodo che coincise con la conclusione della Guerra del Golfo e con la fine di una fase recessiva. Per capire se tutto cio’ sia sostenibile saranno fondamentali i dati macroeconomici dei prossimi giorni: l’indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero, gli ordini alle fabbriche e soprattutto il rapporto sull’occupazione di aprile, in calendario venerdi’.

Sul fronte della prudenza, e’ naturale assistere a continue prese di profitto dopo un periodo cosi’ avaro di soddisfazioni per gli investitori. Va comunque sottolineato che l’entita’ dei ribassi e’ decisamente contenuta rispetto a quella dei rialzi: un ulteriore segnale di ottimismo”.

A livello macroeconomico, ha sorpreso positivamente il mercato l’indice sulla fiducia dei consumatori redatto dal Conference Board, che ad aprile si e’ attestato a 81,0 punti, contro i 70,0 attesi e i 61,4 del mese precedente. Ian Shepherdson, chief U.S. economist di High Frequency Economics, ha definito il dato “spettacolare”. “Eravamo convinti che l’indicatore avrebbe battuto le stime – ha dichiarato l’analista -, ma non ci aspettavamo certo un rialzo di tale portata”.

Sempre sul fronte macro, i numeri sul costo del lavoro nel primo trimestre, rivelatisi superiori alle attese, avevano fatto rallentare i contratti sugli indici nel pre-borsa. Dopo pochi minuti, pero’, la reazione negativa e’ stata riassorbita e i future sono tornati a puntare con decisione verso l’alto. Gli analisti, del resto, hanno minimizzato l’impatto del dato.

Grande attesa per il discorso al Congresso del governatore della Federal Reserve, Alan Greenspan, in calendario per mercoledi’ al Congresso Usa. Secondo gli esperti, le scarse perdite dei Treasury (TNX – CBOE) dopo l’ottimo dato sulla fiducia dei consumatori rifletterebbero proprio la riluttanza degli operatori a fare grosse scommesse prima delle dichiarazioni del n.1 della banca centrale USA.

Tra gli altri temi della seduta, da segnalare la battuta d’arresto delle vendite retail, dopo due settimane in forte crescita.

Per quanto riguarda gli utili societari comunicati, sono stati decisamente positivi i risultati del colosso della difesa Northrop Grumman (NOC – Nyse) e della conglomerata industriale e blue chip del Dow Jones DuPont (DD – Nyse). Quest’ultima ha pero’ rivisto al ribasso le stime sull’EPS del secondo trimestre.

Buone anche le trimestrali di Bristol-Myers (BMY – Nyse), Dynegy (BMY – Nyse), Altera (ALTR – Nasdaq) e Taiwan Semiconductor (TSM – Nyse), mentre non hanno convinto i numeri di Halliburton (HAL – Nyse).

Per tutti i dettagli sui titoli che hanno movimentato la seduta odierna clicca su TITOLI CALDI, in INSIDER.

Per ascoltare il commento di WSI trasmesso in RADIO, clicca su GR1 RAI, in LIVE NEWS.