WALL STREET: IL DOW JONES RICONQUISTA I 10000

19 Maggio 2004, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ seduta prosegue la corsa degli indici americani, spinti al rialzo dalle buone notizie sugli utili societari e dalla forza dei tecnologici. Il Dow Jones guadagna l’1.09% a 10077 e il Nasdaq, piu’ frizzante, l’1.81% a 1932.

A diffondere l’ottimismo degli operatori sull’hi-tech sono state le trimestrali migliori delle attese di Hewlett-Packard e Applied Materials. Le due societa’ nell’after hour di martedi’ hanno battuto le previsioni degli analisti sugli utili e hanno pronosticato un outlook sulle vendite incoraggiante.

Favoriscono inoltre i listini le notizie su nuove operazioni di fusioni e acquisizioni. Il gigante giapponese dell’elettronica Sony ha annunciato di essere entrato in una trattativa esclusiva per il possibile takeover della casa cinematografica Metro-Goldwyn-Mayer. Il gruppo sanitario Cardinal Health Care acquistera’ Alaris Medical Systems per circa $2 miliardi.

Tra le societa’ del Dow Jones, i maggiori progressi li realizzano i colossi tecnologici Hewlett-Packard, IBM ed Intel. Le uniche in rosso sono ExxonMobil, Coca Cola e Altria.
A livello di settore, oltre ai titoli tecnologici, avanzano compagnie aeree, brokeraggio e auriferi.

Sugli altri mercati, il dollaro e’ in ribasso sull’euro, con il cambio tra le due valute a $1.2026. L’oro ritrova vigore, sulla scia della debolezza del biglietto verde, e guadagna $6.10 a $382 all’oncia.

Il petrolio, sotto pressione per le voci su un incremento della produzione da parte dei Paesi dell’Opec, perde 32 centesimi a $40.20 al barile. Nel corso degli scambi il prezzo del greggio e’ sceso sotto la soglia psicologica dei $40.

In calo, infine, i titoli di Stato, sui quali gravano le preoccupazioni su un aumento dell’inflazione a livello mondiale. Il rendimento del Treasury a 10 anni e’ al 4.78%.