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WALL STREET: IL DOW JONES BALLA SU QUOTA 10.000

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Gli indici Usa non riescono a consolidare i guadagni, nonostante le notizie confortanti provenienti dal fronte macroeconomico. In particolare, l’undicesimo calo consecutivo delle scorte di magazzino rivela che le imprese continuano a fronteggiare con efficienza il problema relativo all’eccesso dell’offerta. Positivi anche gli indicatori relativi ai sussidi di disoccupazione e ai prezzi all’importazione.

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Gli investitori hanno accolto con favore le dichiarazioni ottimiste del presidente della Fed di Atlanta Jack Guynn che, parlando di un possibile rialzo dei tassi di interesse entro il 2002, ha espresso fiducia sulla ripresa dell’economia. Il trend rialzista e’ comunque smorzato dalle prese di profitto. Tra l’altro domani, essendo il terzo venerdi’ del mese, e’ giorno di scadenze tecniche.

Maglie rosa del mercato si confermano i titoli software, semiconduttori, Internet e petroliferi. Recuperano i finanziari. Lievi ribassi per il settore automobilistico.

Sul Nasdaq pesano i ribassi della societa’ di comunicazioni Broadcom (BRCM – Nasdaq) e di Juniper (JNPR – Nasdaq), che accusa la notizia secondo cui la concorrente Cisco Systems Inc. (CSCO – Nasdaq) ha conquistato ulteriori posizioni di mercato.

Il listino tecnologico e’ comunque sostenuto dalla buona performance dei titoli software Verisign (VRSN – Nyse) e Oracle (ORCL – Nasdaq)e Microsoft (MSFT – Nyse) sulla scia della trimestrale incoraggiante di Intuit (INTU – Nasdaq).

Tra i semiconduttori, crescono Intel (INTC – Nasdaq), Texas Instruments (TXN – Nyse) e Xilinx (XLNX – Nasdaq), mentre Applied Materials (AMAT – Nasdaq) rivela un andamento incerto, nonostante il giudizio favorevole espresso sul titolo dalla banca d’affari AG Edwards .

Bene il comparto Internet, in cui si mettono in evidenza i guadagni di Yahoo! (YHOO – Nasdaq), eBay (EBAY – Nasdaq) e Amazon.com (AMZN – Nasdaq)

In progresso il settore petrolifero sulle preoccupazioni di nuovi conflitti in Medio Oriente. Guadagnano Exxon Mobil (XOM – Nyse) e BP Amoco (BP – Nyse). Buone anche le performance dei semiconduttori.

I finanziari recuperano terreno rispetto alla prima meta’ delle contrattazioni. Spiccano i guadagni dei titoli delle banche d’affari Merrill Lynch (MER – Nyse) e Morgan Stanley Dean Witter (MWD – Nyse). Migliore la performance della concorrente JP Morgan (JPM – Nyse), su cui pesa l’esposizione sulla bancarotta di Enron (ENRMQ – Nasdaq) e sulla conglomerata Tyco International (TYC – Nyse).

Sempre tra i finanziari, si distingue il progresso di American Express (AXP – Nyse), premiata con un “Buy” dalla banca d’affari JP Morgan (JPM – Nyse).

Ed e’ proprio Tyco a confermarsi tra le maglie nere della seduta odierna. Sul titolo pesa il ‘profit warning’ annunciato dalla societa’ che ha tra l’altro fatto marcia indietro sul piano di spin-off.

In ribasso i titoli del comparto auto, che assistono alle flessioni di Ford (F – Nyse), General motors (GM – Nyse) e Daimler Crysler (DCX – Nyse).

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