WALL STREET: IL DOW JONES AZZERA LE PERDITE

8 Luglio 2004, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ seduta gli indici azionari americani sono misti, prossimi alla linea di parita’. Il Dow Jones guadagna lo 0.08% a 10248 sull’onda del buon progresso dei farmaceutici. E’ negativo il Nasdaq, che cede lo 0.33% a 1959, condizionato da nuovi profit warning e dalle perdite di Yahoo!. In calo frazionale dello 0.06% l’indice S&P 500, che scende a 1117.

A pesare sui mercati sono i dati poco brillanti che iniziano ad arrivare dal fronte degli utili. Sebbene i profitti societari siano in aumento, le cifre finora presentate non soddisfano le aspettative ottimistiche degli operatori.

E’ il caso di Yahoo, che ha riportato utili in netto aumento, ma ha fornito un outlook poco brillante sulle vendite future. All’indomani della pubblicazione della trimestrale il colosso Internet estende le gia pesanti perdite dell’afterhour di mercoledi’ e cede oltre il 5% . Il colosso Internet nel secondo trimestre

Buone notizie invece per quanto riguarda il mercato del lavoro. Nella settimana conclusasi il 3 luglio, le nuove richieste per i sussidi di disoccupazione
negli Stati Uniti sono calate di 39.000 unita’ e si sono assestate a quota 310.000.

Sul fronte societario, da segnalare il progresso dei titoli della sicurezza, in particolare di Magal Security Systems e di Ipix. Poco fa Tom Ridge, segretario del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale americana, ha annunciato nuove minacce di attacchi terroristici da parte di al-Qaeda. Il Dipartimento non e’ in possesso di indicazioni piu’ precise su possibili obiettivi e sui tempi, ma sembrano essere particolarmente a rischio le convention dei democratici e dei repubblicani a Boston e a New York.

Ancora sotto pressione i titoli tecnologici, passati in rosso dopo la diffusione dei profit warning emessi dalle societa’ software Siebel Systems e BCM Software.

Tra le blue chip del Dow Jones, realizzano i migliori guadagni Pfizer, Johnson & Johnson e Coca Cola. Sotto pressione, invece, Verizon, Home Depot e American Express. [Vedi decine di azioni in movimento segnalate da
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Sugli altri mercati, il dollaro resta ai minimi di 3 mesi sull’euro
sull’onda delle speculazioni di un rallentamento della crescita economica e interventi moderati ai tassi di interesse. Il cambio tra le due valute e’ a $1.1387.

Continua il rally dell’oro alimentato dalla debolezza del biglietto verde. Il metallo prezioso e’ in rialzo di $3.50 a $405.80 all’oncia.

In progresso anche il
petrolio
, dopo la diffusione dei dati sul livello delle scorte per la scorsa settimana. Il Dipartimento per l’Energia americana ha comunicato che le scorte sono aumentate di 100 mila barili a 305 milioni, meno dei 750 mila pronosticati dagli economisti. Il future con scadenza ad agosto guadagna 52 centesimi a $39.60 al barile.

Salgono di misura i titoli di Stato. Il rendimento del Treasury a 10 anni e’ al 4.47%.