WALL STREET: IL CALO DELL’EURO PROVOCA TENSIONE

23 Gennaio 2004, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) NEW YORK – 23 GENNAIO – Seduta nervosa a Wall Street. Il Dow Jones e’ in calo dello 0.54% a 10.566 punti, il Nasdaq e’ invariato a -0.04% a quota 2.118.

Ma il fatto e’ che sulla borsa americana hanno cominciato all’improvviso a fioccare le vendite. Quel che e’ successo, e’ che sul mercato valutario l’euro e’ stato venduto all’improvviso a piene mani. In mattinata la moneta europa aveva toccato quasi $1.28, mentre in questo momento quota 1.2571, uno scivolone molto pesante.

Motivo: la notizia pubblicata dalla Reuters secondo cui al prossimo G7 di febbraio i ministri europei diranno che la Bce “potrebbe” allentare la sua politica monetaria. Di conseguenza il rafforzamento del dollaro ha provocato un’immediato rialzo dei tassi d’interesse Usa (il 10 anni e’ al 4.05%), e un calo dei titoli azionari. Il Dow Jones si appresta a chiudere la settimana in rosso. Sarebbe il primo ribasso settimanale dell’anno e il primo da 9 settimane (da Target News, in tempo reale per gli abbonati a INSIDER).