WALL STREET: IGNORA I DATI MACROECONOMICI E SALE

24 Novembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Seduta positiva, dopo la leggera debolezza di martedi’, per la Borsa di New York. In un clima semifestivo, con l’intero Paese pronto a mettersi in viaggio per festeggiare a casa la Festa del Ringraziamento, Wall Street manda in archivio una giornata all’insegna dei rialzi ignorando i dati congiunturali piovuti sulle sue sale e apparsi contrastati.

Al termine delle contrattazioni, l’indice Dow Jones è avanzato dello 0,26% a 10.520,31 punti, lo S&P 500 dello 0,41% a 1.181,79 punti e il Nasdaq dello 0,88% a 2.102,54 punti malgrado la crescita del prezzo del greggio – salito dell’1% a quota 49,45 dollari al barile – e il calo degli ordini di beni durevoli scesi ad ottobre dello 0,4% al di sotto delle previsioni.

Numeri cui hanno fatto da contraltare quelli legati alle richieste di sussidio di disoccupazione settimanale (arretrate oltre ogni attesa di 12.000 unità) e all’indice di fiducia dei consumatori dell’Uiversità del Michigan il quale pur arretrando dal dato preliminare ha segnato, a novembre, un sostanziale miglioramento sul mese precedente.

Tra i singoli titoli, buono il comportamento delle compagnie aeree, spinte dalla prestazione di Delta Airlines, avanzata intorno ai sei punti e mezzo percentuali dopo avere ricevuto un innalzamento del rating da parte di UBS la quale ha gratificato anche Southwest Airlines, progredita di circa due punti percentuali e America West Holdings, balzata intorno ai sei punti e mezzo percentuali.

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Di rilievo anche la marcia delle aziende attive su Internet,guidate da Yahoo! (in crescita di circa tre punti percentuali) e Google, il motore di ricerca su Internet più usato al mondo capace di guadagnare intorno ai quattro punti e mezzo percentuali dopo che Goldman Sachs ha espresso giudizi positivi sul titolo e sciorinato un ‘target’ di prezzo pari a 215 dollari.

In rialzo, ancora, McDonald’s (in progresso di circa mezzo punto percentuale) e la casa farmaceutica Biogen avanzata di circa due punti e mezzo percentuali in seguito al nulla osta ricevuto da parte della Food and Drug Administration in merito alla commercializzazione di un trattamento per la cura della sclerosi multipla.