WALL STREET: I FUTURES RIDUCONO I GUADAGNI

30 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle contrattazioni a New York, i futures perdono qualche posizione rispetto alla rilevazione precedente, ma si mantengono comunque in territorio positivo.

Ad incidere negativamente sui contratti sono sempre le preoccupazioni relative agli utili aziendali, nonostante qualche segnale positivo sia arrivato dal settore semiconduttori.

Nella tarda serata di giovedi’, Micron Technology (MU – Nasdaq) ha annunciato di aver chiuso il suo secondo trimestre fiscale con una perdita netta di un centesimo per azione, inferiore alle previsioni degli analisti di Wall Street.

Nessuna reazione di rilievo da parte dei contratti alla pubblicazione del dato sul reddito personale in febbraio.

Il reddito procapite negli Stati Uniti e’ aumentato dello 0,4% nel mese di febbraio mentre le spese personali sono cresciute dello 0,3%. Lo ha comunicato questa mattina il dipartimento del Commercio Usa.

La giornata odierna offrira’ anche altre importanti indicazioni di carattere macroeconomico. Alle 17.00 (le 10.00 ora di New York) saranno resi noti il cosiddetto ‘Michigan Sentiment’ – l’indice sulla fiducia dei consumatori americani compilato dall’Universita’ del Michigan – e il ‘Chicago PMI’ – la rilevazione sul settore manifatturiero, che precede l’indice Napm.

Alle 16:00 (le 09:00 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 3,50 punti (+0,30%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in rialzo di 13 punti (+0,82%).

Il contratto sull’indice Dow Jones è in rialzo di 28 punti (+0,28%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $1.000,6 e rendimenti al 4,99%.