WALL STREET: I FUTURE
LIMANO LE PERDITE

20 Agosto 2002, di Redazione Wall Street Italia

Dopo una reazione inizialmente indifferente degli indici al calo del deficit commerciale di giugno , i future sembrano accogliere positivamente l’indicatore, che segnala comunque un miglioramento del quadro congiunturale.

Ma a risvegliare l’interesse degli investitori sono soprattutto alcune operazioni di fusione e acquisizione che potrebbero essere concluse a breve. E si sa, il ritorno nell’arena delle “merger” potrebbe fungere da elemento di traino per gli indici. Tra le prede ambite, AT&T (T – Nyse),
in crescita dopo che il gigante media Aol-Time Warner (AOL – Nyse) ha comunicato l’intenzione di acquisire una partecipazione della societa’ per un valore di $9 miliardi. A questa operazione potrebbe aggiungersi la fusione tra VoiceStream Wireless (VSTR – Nasdaq) e Cingular Wireless , secondo quanto segnalato dal Wall Street Journal.

Alle 15: 00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 cede 4 punti (-0,42%).

Il future sull’indice Nasdaq è in ribasso di 3,50 punti (-0,34%).

Il future sull’indice Dow Jones perde 27 punti (-0,30%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni quota un rendimento del 4,23% con pressi a 101,05.

Non bastano pero’ sicuramente le merger per prolungare il poderoso rally che i mercati hanno messo a segno nella seduta di lunedi’. Il dietrofront degli indici e’ stato scatenato dai risultati poco confortanti della societa’ high tech Agilent (A – Nyse), che ha riportato lo spettro di una ripresa dei profitti societari piu’ lontana. A fare da contraltare alla notizia poco confortante e’ tuttavia il bilancio superiore alle stime degli analisti comunicato pochi minuti fa dal colosso retail Home Depot (HD – Nyse).

Non e’ ancora certa, per ora, la direzione che le borse Usa potrebbero imboccare nella seduta odierna. Da segnalare che, con il rialzo della giornata di ieri, l’indice S&P 500 e’ arrivato a incamerare un progresso del 19% dalla chiusura del 23 luglio, in cui arrivo’ a testare il minimo degli ultimi 5 anni. Un progresso da non sottovalutare, in un momento in cui alcuni operatori sottolineano come siamo ormai vicini al bottom e come la strada potrebbe essere tutta in discesa. Inoltre se l’S&P 500 arrivasse a mettere a segno un progresso dell’1% nella seduta odierna, si parlerebbe, di ritorno dell’indice nella fase “bullish”, intesa come quella situazione in cui il rialzo e’ del 20% dai minimi.

Sotto i riflettori Qwest Communications (Q – Nyse), che ha acconsentito alla vendita della divisione di gestione delle pagine gialle a un team di banche d’investimento giuidate da Carlyle Group e Welsh-Carson per poco piu’$7 miliardi. L’operazione potrebbe salvare la compagnia, che versa in una difficile situazione finanziaria, allontanando il rischio di bancarotta.

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