WALL STREET: I DATI MACRO SOSTENGONO I LISTINI USA

15 Luglio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in lieve progresso per i listini americani, che provano a riprendere la via dei rialzi dopo la prova negativa di mercoledi’. Il Dow Jones guadagna lo 0.15% a 10233, l’S&P500 lo 0.17% a 1113 e il Nasdaq lo 0.35% a 1921.

Il mercato ha accolto con favore le notizie giunte dal fronte economico. Gli ultimi dati, contrastati rispetto alle attese degli operatori, hanno ridotto le preoccupazioni sulla possibilita’ di interventi aggressivi sui tassi d’interesse da parte della Fedral Reserve.

Nel mese di giugno la produzione industriale produzione industriale negli Stati Uniti e’ diminuita dello 0.3% contro il +0.1% previsto dagli analisti. In flessione, inoltre, la capacita’ di utilizzazione degli impianti. Nello stesso periodo l’indice dei prezzi alla produzione (PPI) ha registrato un calo dello 0,3%. Il dato si e’ rivelato nettamente inferiore alle aspettative (+0,2%).

Delusione, inoltre, dal mercato del lavoro. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione la settimana scorsa sono salite di 40.000 unita’ a 349.000. Le stime erano per un dato a quota 345.000.

Il New York Empire State Index, l’indice sull’attivita’ manifatturiera nell’area di New York, si e’ attestato a quota 36.54, contro i 28.0 punti stimati dal consensus. Le scorte di magazzino a maggio sono inoltre salite dello 0.4%, in misura inferiore al +0.6% atteso.

Ancora dal fronte economico, alle 18:00 e’ in calendario il Philly Fed, il dato sull’attivita’ manifatturiera nell’area di Philadelphia.

L’attenzione degli operatori resta concentrata sugli utili societari, che iniziano ad entrare nel vivo della stagione. Il colosso informatico Apple Computer ha parzialmente compensato la delusione del mercato sulle prospettive annunciate da Intel. Nell’after hour di mercoledi’, Apple ha battuto le stime degli analisti su utili e fatturato trimestrale e ha delineato un outlook incoraggiante.

Molto importanti, per capire l’effettivo stato di salute dell’hi-tech, sara’ la trimestrale di IBM. La societa’ pubblichera’ gli utili dopo la chiusura delle contrattazioni. Negative, nel frattempo, le notizie giunte dall’Europa. Il n.1 al mondo dei cellulari Nokia ha dichiarato di aspettarsi ulteriori pressioni sugli utili nei prossimi trimestri. [Vedi decine di azioni in movimento segnalate da
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Sugli altri mercati, sono invariati i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.48%. In recupero il dollaro, che contro l’euro viene scambiato a 1.2358. L’oro cede $2 a $403.40 all’oncia e il petrolio arretra di 30 centesimi a $40.67 al barile.