WALL STREET: I CHIP FRENANO IL NASDAQ

26 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dalla chiusura delle borse di New York l’indice Dow Jones continua nel suo cammino in territorio positivo. Nasdaq appesantito da un settore semiconduttori colpito da ‘profit warning’ e ‘downgrade’.

Verificare aggiornamento indici in tempo reale in prima pagina.

Ai ‘profit warning’ annunciati in mattinata dai costruttori di microchip PMC Sierra e Conexant, si sono aggiunti i ‘downgrade’ di due banche d’affari su societa’ del settore.

Goldman Sachs ha abbassato le sue previsioni sugli utili per azione relativi all’anno fiscale 2002 su diversi produttori di chip per telecomunicazioni.

Salomon Smith Barney ha ridotto le sue previsioni sugli utili relativi al secondo trimestre 2001 e sull’intero 2001 del gigante dei semiconduttori Texas Instruments.

Il Philadelphia Semiconductor Index, l’indice piu’ rappresentativo del comparto, perde circa il 5%.

Sui listini in generale stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore assistenza medica, auto, trasporto aereo, telecomunicazioni, utility, trasporti, biotecnologico, tabacco.

In calo invece il settore semiconduttori, bevande, oro, grande distribuzione, tempo libero, attrezzature per ufficio.