WALL STREET: HPQ
DEPRIME I TECNOLOGICI

26 Febbraio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Fallito il tentativo di recupero della mattinata, i mercati USA proseguono in netto ribasso.

Verificare aggiornamento indici IN TEMPO REALE in prima pagina

In una giornata priva di dati macroeconomici significativi, gli investitori si concentrano sulle notizie provenienti dal fronte societario, e in particolare sulla trimestrale del colosso informatico Hewlett-Packard (HPQ – Nyse), che sebbene abbia battuto le stime sugli utili le ha deluse sul fatturato, e non e’ riuscita a fornire indicazioni positive sul trimestre in corso. Il titolo dell’azienda guidata da Carly Fiorina perde circa il 14%.

Spunti confortanti sull’hi-tech sono arrivati invece dal settore software, con due broker che si sono detti ottimisti su Microsoft (MSFT – Nasdaq) e Oracle (ORCL – Nasdaq), rispettivamente n.1 e n.2 del comparto. Deutsche Bank ha raccomandato l’acquisto del colosso di Bill Gates alla luce del conveniente rapporto rischi/benefici. La banca d’affari Bernstein ha portato ad “outperform” il rating sulla societa’ guidata da Larry Ellison, sulla convinzione che i risultati del secondo semestre saranno in linea con le attese e quelli della prima meta’ del 2004 addirittura superiori.

Non accennano a diminuire, intanto, le tensioni con l’Iraq. Questa mattina, fonti della Casa Bianca hanno rivelato che un conflitto potrebbe costare agli Stati Uniti ben $95 miliardi. Gli investitori attendono con trepidazione il nuovo rapporto al Consiglio di Sicurezza dell’Onu del capo degli ispettori Hans Blix, in calendario il 7 marzo.

Al New York Mercantile Exchange, i timori per la situazione irachena, uniti al forte calo delle scorte di petrolio comunicato dal dipartimento dell’Energia USA, hanno fatto toccare un nuovo record al prezzo del greggio.

Per tutti i dettagli sui titoli che stanno movimentando la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.