WALL STREET: GREENSPAN FERMO, NASDAQ CADE

3 Ottobre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Alla chiusura della giornata di contrattazioni sulla piazza di New York, il tabellone elettronico del Nasdaq lascia sul terreno oltre il 3%, entrando pericolosamente in area 3.400 punti.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.454,70 (-3,20%), il Dow Jones ha chiuso a 10.719,74 (+0,18%), l’ S&P 500 a 1.426,18 (-0,70%) e il Russell 2000 a 504,67 (-1,37%).

L’indice Dow Jones, pur bruciando i rialzi iniziali, si tiene sopra la parita’.

Wall Street, abituata a scattare indietro a ogni alzata di sopracciglio di Alan Greenspan, il leggendario presidente della Federal Reserve, non ha prestato oggi grande attenzione alla riunione della Banca centrale.

Il dato relativo al superindice economico di agosto segnala un effettivo rallentamento dell’economia e ora non e’ l’inflazione a fare paura, bensi’ le prospettive di crescita delle aziende quotate.

I mercati in apertura si sono orientati con decisione verso le Blue Chip, confortati dalle aspettative per tassi invariati da parte della Federal Reserve.

Le societa’ a grande capitalizzazione sono infatti quelle che tradizionalmente piu’ contano sul sistema bancario per finanziare le proprie operazioni e che quindi sono destinate a beneficiare maggiormente del costo del denaro stabile.

Le aspettative sono state puntualmente rispettate: la Fed ha asciato i tassi invariati al 6,5%, ma questo non ha impedito che negli ultimi minuti di scambi i guadagni evaporassero come gocce su pietre roventi.

A innescare la raffica di ordini di vendita e’ stato il comparto tecnologico, messo in pericolo dal rallentamento della crescita economica, e gli investitori hanno provveduto a disfarsi rapidamente dei titoli in odore di sopavvalutazione.

Le parole di Abby Cohen, guru di Goldman Sachs, che ha ribadito oggi l’incondizionata fiducia per il comparto high-tech, non hanno impressionato i mercati. Cohen ha individuato in quota 3.400 il nuovo minimo per il Nasdaq, prima della risalita, verso quota 4.300 e oltre.

“A quota 3.400 ormai ci siamo – commenta un operatore – da domani si potra’ capire se Cohen ha ragione o se stiamo navigando dritti verso i 2.800, la quota del tabellone elettronico nell’ottobre 1999”.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore delle macchine per ufficio, Xerox Corporation (XRX), leader mondiale del comparto delle fotocopiatrici, ha perso oltre il 28% dopo l’annuncio che la societa’ leader del comparto prevede di chiudere il terzo trimestre dell’anno con una perdita compresa tra 15 e 20 centesimi per azione, mentre le aspettative degli analisti erano per un utile di 12 centesimi per azione.
(Vedi Utili: ”profit warning” anche per Xerox)

Nel settore automobilistico, i pneumatici difettosi, la loro tormentata sostituzione e la crisi con Ford Motors (F), sono costati il posto a Masatoshi Ono, amministratore delegato di Bridgstone/Firestone Inc.. Il titolo Ford ha perso quasi lo 0,5%.
(Vedi Industria: abbandono al vertice di Firestone)

Nel settore Internet, Doubleclik Inc. (DCLK), la societa’ leader nella pubblicita’ su Internet, sta trattando per l’acquisizione di NetCreations Inc. (NTCR) con un’offerta di $191 milioni. Il titolo DoubleClick ha perso oltre l’11,5%, mentre il titolo NetCreations ha perso quasi il 9,5%.
(Vedi Internet: DoubleClick ha voglia di crescere)

Nel settore delle telecomunicazioni, Cisco Systems Inc. (CSCO), il primo produttore mondiale di infrastrutture per il traffico di Internet, ha annunciato oggi una svolta strategica che porta in primo piano la tecnologia basate sulle fibre ottiche. Il titolo ha guadagnato quasi il 2%.
(Vedi Tlc: Cisco annuncia svolta con fibre ottiche)

Nel settore informatico, International Business machines (IBM) ha chiamato a raccolta i maggiori esperti di imagine per rifare il trucco alle sue ‘grandi macchine’ e, attraverso una gigantesca operazione di marketing, affrontare il problema della recente contrazione delle vendite di server. Nonostante cio’ il titolo IBM ha perso il 6%.
(Vedi Informatica: IBM cambia look e strategia)

Nel settore informatico, Microsoft Corp (MSFT) ha concluso un accordo da $135 milioni con Corel Coporation (CORL). Microsoft acquistera’ 24 milioni di azioni della societa’ canadese non convertibili e senza diritto di voto, mentre Corel potra’ utilizzare le applicazioni Web di Microsoft per le piattaforme CorelDraw, Worldperfect e Linux. Il titolo Microsoft ha perso quasi il 3,5%, mentre il titolo Corel ha segnato un rialzo superiore al 60%.

Nel settore dei semiconduttori, Intel (INTC) ha guadagnato quasi l’ 1,5% dopo che la Semiconductor Industry Association ha pubblicato i dati relativi alla vendita di chip nel terzo trimestre: $18,19 miliardi, in rialzo del 53% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nel settore informatico, Merrill Lynch ha alzato il rating di Gateway Inc. (GTW) da “Accumulate” a “Buy” sulle forti aspettative per gli utili relativi al terzo trimestre. Il titolo GTW ha guadagnato quasi il 2%.

Nel settore delle telecomunicazioni, McLeodUSA (MCLD) ha concluso un accordo da $197 milioni in azioni e assunzione di $335 mlioni del debito con CapRock Telecom (CPRK). Il titolo CapRock ha perso quasi l’ 1,5%, mentre il titolo McLeod ha guadagnato quasi il 2%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

XRX

Xerox

37,822,600

11.063

-4.250

-27.76%

LU

Lucent Technologies

17,434,600

30.563

-0.438

-1.41%

NT

Nortel Networks

15,866,600

63.125

+0.750

+1.20%

LMG.A

LIBERTY MEDIA

15,826,000

18.125

-0.250

-1.36%

WMT

Wal-Mart Stores

15,632,800

45.938

-0.313

-0.68%

T

AT&T

13,628,200

29.250

+0.250

+0.86%

C

Citigroup

13,381,800

56.625

+1.250

+2.26%

GE

General Electric 

11,175,100

59.438

+0.938

+1.60%

CPQ

Compaq Computer

10,503,600

27.610

-0.680

-2.40%

IBM

IBM 

10,397,200

111.250

-6.563

-5.57%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi, prezzi
e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando sul simbolo
dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

INTC

Intel

74,687,700

40.563

+0.438

+1.09%

CSCO

Cisco Systems

60,280,200

56.125

+0.625

+1.13%

DELL

Dell Computer 

45,016,500

28.750

-0.500

-1.71%

ORCL

Oracle

40,783,800

71.688

-7.063

-8.97%

MSFT

Microsoft

35,127,700

57.250

-1.875

-3.17%

AAPL

Apple Computer

33,933,700

22.375

-1.875

-7.73%

AMAT

Applied Materials

27,697,100

52.313

-4.375

-7.72%

JDSU

JDS Uniphase

25,453,300

88.688

-1.250

-1.39%

COVD

Covad Comm

22,817,200

10.063

-1.938

-16.15%

WCOM

WorldCom

22,505,700

29.875

+0.438

+1.49%