WALL STREET, GRAN RIMBALZO DOPO IL CROLLO INIZIALE

22 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street e’ arrivata al finale come chi e’ miracolosamente scampato a un grave incidente: l’indice Dow Jones e’ schizzato in positivo con un rialzo di oltre 80 punti, mentre il Nasdaq contiene le perdite attorno allo 0,6% riafferrando quota 3.800 punti dopo le operazioni di compensazione.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.803,60 (-0,66%), il Dow Jones ha chiuso a 10.847,37 (+0,76%), l’ S&P 500 a 1.448,71 (-0,02%) e il Russell 2000 a 518,81 (+0,87%).

Il terremoto sul Nasdaq, che in apertura e’ sprofondato di oltre il 5,5% , rimbalzando poi sulla soglia di resistenza dei 3.600 punti, e’ stato provocato da Intel Corp.

Il primo produttore mondiale di microprocessori per personal computer ha avvertito i mercati che non rispettera’ gli obiettivi di bilancio per il terzo trimestre a causa della debolezza dell’euro e della contrazione della domanda in europa.

Intel ha aperto in perdita del 23% e ha chiuso in ribasso del 21% attorno a quota $44 e conquista il record del titolo piu’ scambiato nella storia del Nasdaq: oltre 270 milioni di azioni Intel sono passate oggi di mano.

La seduta ha rappresentato – secondo molti analisti – la rivincita della ‘Vecchia Economia’ sulla ‘New Economy’: fatturati e bilanci contano ancora a Wall Street.

La caduta del gigante Intel ha avuto pesanti ripercussioni su tutto il comparto informatico, risparmiando solo Hewlett-Packard che, oltre ad aver anticipato risultati trimestrali in linea con le aspettative, e’ da oggi completamente nelle mani di una donna: la supermanager Carly Fiorina, che alla carica di amministratore delegato e direttore generale, aggiunge quella di presidente del consiglio di amministrazione.

Sui listini tendenza al rialzo per farmaceutico, utilities, assicurazioni e beni di largo consumo.

Segno meno per microprocessori, personal computer e software.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore dei semiconduttori, Intel Corp. (INTC) ha annunciato un forte calo degli utili previsti nel terzo trimestre. I motivi: il rialzo del prezzo del petrolio e l’euro debole avranno come conseguenza l’indebolimento della domanda di microprocessori in Europa. Wasserstein Perrella, la banca d’investimento in trattative di fusione con Dresdner Bank, non si lascia pero’ spaventare dal crollo del titolo e reitera il giudizio ‘Buy’. Con oltre 245 milioni di titoli passati di mano poco dopo la soglia di meta’ giornata, Intel Corp. diventa il titolo piu’ scambiato nel corso di una sola seduta sul tabellone elettronico del Nasdaq. Il titolo Intel ha perso quasi il 22%.
(Vedi Intel crolla del 20% nel dopo-borsa a New York ~ Borsa: conferma rating “Buy” per Intel ~ Informatica: Intel pesa come un macigno sui PC ~ I guru di Wall Street al capezzale di Intel ~ Intel scatena la caduta degli Dei ~ Borsa: Intel il titolo piu’ scambiato della storia)

Nel settore dei software, Dell Computer (DELL), il secondo produttore di pc al mondo, ha segnato nelle contrattazioni che seguono la chiusura dei mercati americani un ribasso superiore al 10% nonostante i commenti positivi di Kevin Rollins, vice presidente della societa’, sull’andamento sul mercato europeo: “non c’e’ nessun deragliamento verso l’obiettivo di una crescita del 30% per l’anno”, ha affermato. Il titolo Dell ha perso quasi il 6%.
(Vedi Informatica: Intel pesa come un macigno sui PC e Informatica: Dell ottimista sui fatturati)

Nel settore dei media, Rupert Murdoch, il presidente di News Corp. (NWSA) si e’ fatto avanti con Hughes Electronics Corp., la societa’ che controlla DirectTV, il primo sistema di televisione via satellite degli Stati Uniti ma si trova a competere con un’agguerrita squadra di rivali: Sony (SNE), Disney (DIS), Viacom (VIA), Vivendi (V). Il titolo News Corp. ha guadagnato quasi l’ 1%, mentre il titolo Sony ha perso il 4%, il titolo Disney ha guadagnato oltre l’ 1%, il titolo Viacom ha perso quasi il 2,5% e il titolo Vivendi ha guadagnato oltre il 2%.
(Vedi Tlc: Murdoch come Tom Cruise per Direct Tv)

Nel settore informatico, tre annunci a raffica questa mattina per Hewlett Packard (HWP): il nuovo presidente del consiglio di amministrazione e’ Carly Fiorina; buyback di azioni proprie per un miliardo di dollari; obiettivi di bilancio rispettati per il terzo trimestre. Il titolo ha guadagnato il 9%.
(Vedi Hewlett Packard: Fiorina nominata presidente)

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

LU

Lucent Technologies

28,606,500

32.000

0.00

0.00

T

AT&T

20,989,700

29.500

+0.250

+0.85%

AMD

AMD 

19,967,700

24.625

+0.688

+2.87%

MU

Micron Technology

19,065,400

51.813

-3.313

-6.01%

MOT

Motorola

18,525,100

31.188

-0.313

-0.99%

NT

Nortel Networks

18,091,900

67.000

+6.000

+9.84%

PFE

Pfizer

16,736,300

44.375

+1.875

+4.41%

CMB

Chase Manhattan

16,045,000

47.500

+2.875

+6.44%

CPQ

Compaq Computer

15,066,400

29.563

+1.688

+6.05%

PCS

Sprint PCS

13,693,700

28.500

0.00

0.00

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi, prezzi
e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando sul simbolo dei
singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

INTC

Intel

288,903,400

48.188

-13.281

-21.61%

DELL

Dell Computer

75,998,600

35.750

-2.188

-5.77%

CSCO

Cisco Systems

51,674,500

59.781

-1.344

-2.20%

WCOM

WorldCom

50,586,700

26.438

-0.188

-0.70%

MSFT

Microsoft

39,890,400

62.813

-1.375

-2.14%

ERICY

Ericsson 

32,446,400

17.500

+1.094

+6.67%

ORCL

Oracle

27,702,100

80.063

+1.125

+1.43%

AMAT

Applied Materials

27,972,100

69.563

-3.938

-5.36%

JDSU

JDS Uniphase

23,796,600

106.313

+2.813

+2.72%

SUNW

Sun Microsystems

20,648,300

117.250

+0.813

+0.70%