WALL STREET: GLI ULTIMI DATI LIMITANO GLI ACQUISTI

16 Febbraio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta positivo per Wall Street, soprattutto per il comparto tecnologico, spinto al rialzo dalle buone trimestrali di Hewlett Packard e Applied Materials. Il Dow Jones e’ in progresso dello 0.10% a 11067, l’S&P500 dello 0.08% a 1281, il Nasdaq avanza dello 0.25% a 2281. A contenere gli acquisti sull’indice industriale sono alcune preoccupazioni relative all’inflazione, aumentate dai recenti dati macro.

Nell’after hour di mercoledi’ il colosso informatico (HPQ) e la nota societa’ di chip (AMAT) hanno riportato risultati trimestrali superiori alle attese degli analisti. Nelle prime battute, i titoli sono in rialzo rispettivamente del 5.37% e dell’1.76%. Dopo la chiusura delle borse sono attesi I numeri di Dell.

Nel comparto retail, sia Target che JC Penny sono attese per il rilascio dei risultati finanziari relativi al quarto trimestre, il critico periodo dell’anno che coincide con lo shopping natalizio. Le attese sono per robuste trimestrali, soprattutto in seguito al dato sulle vendite al dettaglio, diffuso martedi’, che ha confermato il forte trend della spesa dei consumatori.

Alcune delusioni arrivano, pero’, dal comparto energetico. In mattinata il greggio e’ tornato a guadagnare terreno mettendo fine allo scivolone, durato circa due settimane, che ha deprezzato il prezzo dell’oro nero di circa il 15%. Nella prima ora di scambi, contratti futures con scadenza marzo segnano un rialzo di 61 centesimi a quota $58.26.

Numerosi gli aggiornamenti economici rilasciati in mattinata. I dati sui prezzi import, cresciuti dell’1.3% a gennaio, e il balzo del settore immobiliare, con I nuovi cantieri edili cresciuti del 14.5% a 2.276 milioni di unita’, risultati entrambi superiori alle attese, hanno risvegliato i timori di un aumento delle pressioni inflazionistiche, con le conseguenti conseguenze che queste possono avere sui tassi d’interesse.

Nell’intervento di ieri al Congresso, il neo presidente della Federal Reserve, ben Bernanke, ha ribadito che per contenere l’inflazioni potrebbero essere necessary ulteriori rialzi del costo del denaro, e gli ultimi dati di certo non suggeriscono uno stop al ciclo rialzista avviato nel giugno 2004.

Continua il buon momento del mercato del lavoro. Nella settimana cvonclusasi lo scorso 11 febbraio, le nuove richieste per sussidi di disoccupazione sono cresciute a 297 mila unita’ (consensus 285 mila), attestandosi, ancora una volta, sotto l’importante soglia delle 300 mila unita’.

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Sugli altri mercati, in leggero rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.598%. Perde terreno l’oro, al momento in ribasso di $2.70 a $540.00 all’oncia. Sul valutario, infine, l’euro e’ in calo rispetto al dollaro e viene scambiato a quota 1.1880.