WALL STREET: GLI INDICI USA INVERTONO ROTTA

25 Gennaio 2006, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in leggero denaro. E’ stata confermata la notizia dell’acquisizione di Pixar (PIXR) da parte di Disney (DIS). Inoltre Boston Scientific’s (BSX) acquisira’ Guidant (GDT) per $27 miliardi.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in rialzo di 9 punti a 10721, il Nasdaq e’ invariato a 2264 e l’S&P500 sta perdendo 2 punti a 1264.
Positive le performances dei settori oro, ferrovie, materiali da costruzione, Internet e alluminio.
L’indice VIX si trova al livello di 12.94. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura di +300. I volumi sul NYSE sono di 793 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, abbiamo deciso di prendere profitto dalle nostre posizioni su RFMD, la cui societa’ ha pubblicato risultati superiori alle attese e LSCC con buoni guadagni.

Per quanto riguarda il resto delle nostre posizioni, ZL e’ in rialzo del 4.6%, mentre SSTI sta guadagnando l’1.6%. Infine, NASI e’ piatto, mentre HON perde l’1.2%.

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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Questa sera dopo la chiusura, le societa’ di Altera (ALTR), Conexant (CNXT), LSI Logic (LSI), Qualcomm (QCOM) e Skyworks (SWKS), tra le altre, pubblicheranno i risultati trimestrali.

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione, sugli ordinativi di beni durevoli e sull’indice “Help-Wanted”.

POSIZIONI RIALZISTE:

HON (APERTA IL 21/12 A $38.00; ATTUALE $36.13; PERF. –4.92%)

LSCC (APERTA IL 29/12 A $4.36; CHIUSA IL 25/1 A $4.94; PERF. +13.30%)

RFMD (APERTA IL 29/12 A $5.58; CHIUSA IL 25/1 A $7.33; PERF. +31.86%)

SSTI (APERTA IL 29/12 A $5.16; ATTUALE $4.96; PERF. –3.88%)

ZL (APERTA IL 29/12 A $2.02; ATTUALE $2.24; PERF. +10.89%)

NASI (APERTA IL 29/12 A $2.0; ATTUALE $1.96; PERF. –2.0%)

BORSA:WALL STREET INCERTA CON DATI USA;SU COLGATE,PIXAR/ANSA

Seduta all’insegna dell’incertezza oggi alla borsa statunitense nonostante il calo dei prezzi petroliferi – scesi fin sotto la soglia dei 66 dollari al barile a New York – i conti positivi di alcune aziende Usa come Colgate-Palmolive e le notizie di nuove fusioni con le nozze Guidant-Boston Scientific e quelle di Disney con Pixar.

Gli indici, dopo un’avvio positivo, hanno frenato dopo l’ennesimo stop del mercato immobiliare Usa per poi restare in altalena tra cauti rialzi e ribassi molto contenuti, scontando anche l’effetto dell’appiattimento della curva dei rendimenti evidenziato oggi dal mercato dei Treasury e che segnalerebbe il rischio di recessione.

L’andamento dei tassi obbligazionari ha evidenziato un aumento dei rendimenti a breve termine sui livelli di quelli a lungo termine, facendo prefigurare una inversione della curva, fenomeno che ha accompagnato ognuna delle fasi di recessione vissute dagli Usa. Ad appesantire i listini, ha poi contribuito in buona parte il dato molto deludente sulle compravendite di case esistenti negli Stati Uniti che, a dicembre, ha evidenziato una flessione per il terzo mese di fila: l’indice è risultato in calo del 5,7%, a 6,60 milioni di unità, da 7,00 milioni (dato finale) del mese precedente.

Tra i singoli titoli, spicca Colgate-Palmolive che guadagna 1,85 dollari a 55,60 dollari per azione, premiata da risultati del quarto trimestre migliori rispetto alle stime degli analisti: gli utili sono aumentati del 26% e le vendite hanno registrato un +3,6%. Perde terreno, invece Xerox (-20 cents a 14,26 dollari) nonostante i brillanti risultati su utili e vendite nel quarto trimestre e le positive stime per il 2006 con profitti attesi nella parte alta della forchetta di previsione. L’azienda leader nel settore delle fotocopiatrici ha anche varato un piano di buy back da 500 milioni di dollari.

Guadagni per Pixar (+1,28 dollari a 58,85 dollari) dopo essere stata acquistata dal colosso dei media Disney per l’ ammontare di 7,4 miliardi di dollari. A sua volta, Disney cede 14 cents, a 25,82 dollari.

In calo Guidant (-1,58 dollari a 75,20 dollari) dopo aver accettato oggi l’ offerta d’ acquisto da 27 miliardi di dollari da parte di Boston Scientific. L’ azienda di defibrillatori ha dunque bocciato la proposta di Johnson & Johnson cui a questo punto dovrà pagare una penale di 705 milioni di dollari. J&J arretra di 2 cents a 59,34 dollari, e Boston Scientific perde 45 cents a 23,55 dollari. Tra i farmaceutici, Bristol Myers sale di 2 cents a 21,44 dollari dopo aver riportato utili più che triplicati nel quarto trimestre mentre le vendite sono risultate in calo.

Attorno alle 19, ora italiana, il Dow Jones sale dello 0,12% a 10.725,51 punti; il Nasdaq composite segna -0,09% a 2.263,24 punti e lo S&P 500 -0,08% a 1.265,82 punti.