WALL STREET: GLI INDICI USA ESTENDONO I GUADAGNI

17 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ seduta gli indici americani estendono i guadagni, spinti dalle buone notizie sugli utili societari e sull’andamento dell’inflazione e dalle note positive di alcune banche d’affari. Il Dow Jones guadagna l’1.08% a 10295 e il Nasdaq l’1.58% a 1973.

Dopo i profitti record pubblicati martedi’ dalla banca d’affari Lehman Brothers, la concorrente Bear Stearns oggi ha battuto le aspettative del mercato sugli utili per ben 54 centesimi per azione. Molto migliore delle previsioni, inoltre, la trimestrale del corriere internazionale FedEx.

Dei trenta titoli che compongono il Dow Jones, 28 sono in rialzo. Fanno eccezione SBC Communications e McDonald’s. Guadagni superiori all’1% li registrano Altria, AT&T, Caterpillar, Citigroup, DuPont, Eastman Kodak, General Motors, H-P, Home Depot, Honeywell, Intel, International Paper, J&J, J.P. Morgan, Microsoft e Wal-Mart.

Passando alla “new economy”, in netto rialzo il colosso Internet Yahoo!, favorito dai giudizi favorevoli di Smith barney e First Albany. Le due banche d’affari hanno promosso il titolo nella categoria Buy, citando i trend positivi della pubblicita’ online e l’outlook di medio termine del cash flow.

Sul fronte economico, si e’ rivelato in linea con le attese l’Indice dei Prezzi al Consumo di febbraio: il tasso d’inflazione Usa si e’ attestato allo 0.3%. Il dato ‘’core’’, che esclude le componenti piu’ volatili (alimentari ed energetiche), e’ salito dello 0.2% (consensus +0.1%). Dal mercato del lavoro, tuttavia, cattive notizie: Bank of America prevede di tagliare 13 mila posti di lavoro come conseguenza dell’integrazione con Fleet Boston.

Sugli altri mercati, inversione di rotta per i titoli di Stato, che hanno azzerato i guadagni accumulati nel corso della mattinata e sono passati in territorio negativo. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 3.70%.

In progresso la quotazione del dollaro, che viene scambiato a 1.220 contro l’euro. Il biglietto verde e’ tuttavia debole contro lo yen: pesano le speculazioni secondo cui la Banca del Giappone intende ridurre drasticamente gli acquisti di dollari.

L’oro e’ in rialzo per la terza seduta consecutiva: il future con scadenza aprile guadagna 80 centesimi a $403.40. Il petrolio procede deciso sulla via dei guadagni, superando per la prima volta da un anno la soglia dei $38 al barile.