WALL STREET: GLI INDICI USA APRONO IN POSITIVO

14 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in leggero rialzo per Wall Street. Il Dow Jones e’ in rialzo dello 0.19% a 11096, l’S&P500 dello 0.27% a 1287, il Nasdaq avanza dello 0.37% a 2275. Contrastati gli aggiornamenti macro e i dati societari, in aumento il petrolio.

Nel mese di febbraio, le vendite al dettaglio hanno subito un calo dell’1.3%, superiore a quello previsto dagli analisti, pari a –0.9%. Si tratta del maggiore calo registrato negli ultimi sei mesi. A Gennaio l’indicatore era salito del 2.3%. Esclusa la componente auto, il dato ha registrato un decremento dello 0.4%.

Duplice la lettura sul dato. Da un lato evidenzia un rallentamento della spesa, dall’altro smorza le pressioni sulla Federal Reseve, al centro dell’attenzione per la politica sui tassi d’interesse.

Al momento il costo del denaro e’ al 4.5%. Gli esperti prevedono una continuazione del ciclo rialzista, iniziato nel giugno 2004, fino al raggiungimento di un tasso d’interesse apri al 4.75% o al 5%.

Leggermente superiore alle attese il dato sulle scorte di magazzino (0.4% contro 0.3%), mentre ha registrato un nuovo record il deficit delle partite correnti Usa, nel quarto trimestre allargatosi del 21% a quota $224.9 miliardi.

Nel comparto societario, sotto i riflettori il settore finanziario con Goldman Sachs che ha riportato una brillante trimestrale, nettamente superiore al consensus del mercato. Il titolo e’ in progresso di quasi il 5%.

In rosso (-3%) Procter & Gamble. Il colosso farmaceutico ha rivisto leggermente al ribasso le stime sulle vendite del trimestre in corso; ha pero’ annunciato un aumento del dividendo.

Inversione al rialzo per il Nyse Group, sotto pressione nel preborsa in seguito alla richiesta di vendita di $100 milioni in azioni da parte dei proprietari del NYSE. Il titolo al momento segna un guadagno superiore ai tre punti percentuali.

Nel comparto energetico, I futures con scadenza aprile sul petrolio hanno varcato la soglia dei $62, avanzando di 28 centesimi. Le previsioni di temperature piu’ basse rispetto alla media e le tensioni geopolitiche stanno guidando al rialzo i prezzi energetici.

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Sugli altri mercati, in leggero calo l’oro. Al momento il futures con scadenza aprile e’ in ribasso di $1.20 a $546.30 all’oncia. Sul valutario, l’euro guadagna terreno nei confronti del dollaro a quota $1.1994. In netto rialzo, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.723% dal 4.78% di lunedi’.