WALL STREET: GLI INDICI USA APRONO CONTRASTATI

21 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta contrastato per i mercati americani, che proseguono in trading range, incapaci di riprendere con decisione la via dei rialzi. Il Dow Jones cede lo 0.09% a 9877, l’S&P500 guadagna lo 0.14% a 1105 e il Nasdaq segna +0.35% a 1939.

Alcune buone notizie sono arrivate dal mercato del lavoro. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione la settimana scorsa sono scese di 25000 unita’ a 325000. Gli analisti si aspettavano un valore di 345000 unita’.

Ancora dal fronte economico, cresce l’attesa per i dati sul Superindice di settembre, in calendario alle 16:00 ora italiana, e sul Philadelphia Fed, l’indicatore sull’attivita’ manifatturiera nell’aerea di Philadelphia. Il dato, relativo a ottobre, sara’ pubblicato alle 18:00.
Intanto continua a sollevare preoccupazioni l’indagine avviata dalle autorita’ giudiziarie Usa sull’industria assicurativa. L’inchiesta vede ora coinvolta anche AIG, la prima compagnia di assicurazioni al mondo. Al centro delle indagini, la possibilita’ di illeciti relativi a un contratto con la societa’ telecom britannica Brightpoint.

Ulteriori freni alla crescita dei listini le esercita il petrolio. Il prezzo del greggio in questo momento e’ in aumento di 26 centesimi a $54.67 al barile. Spingono la quotazione del greggio le preoccupazioni sulla possibilita’ che l’offerta di combustibile possa essere insufficiente rispetto alla domanda mentre ci avviciniamo alla stagione invernale.

Passando agli utili societari, ha riportato risultati trimestrali migliori delle attese il colosso internet eBay. Deludenti, invece, i numeri di Corning, prima societa’ al mondo nel settore dei cavi in fibra ottica, e del gruppo biotech Amgen. Contrastati i numeri pubblicati dalla farmaceutica Merck, di recente nell’occhio del ciclone a causa dei problemi relativi al farmaco Vioxx.

Sugli altri mercati, sono invariati i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 3.99%. L’oro cede $0.70 a $424.1 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2605 contro l’euro.