Società

WALL STREET: GLI INDICI FATICANO A RESTARE POSITIVI

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*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in denaro, continuando il rialzo innescato ieri dall’annuncio della Fed sui tassi. Exxon Mobil ([[XOM]]) ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle stime, cosi’ come Google ([[GOOG]]) e Starbucks ([[SBUX]]). Il prezzo del greggio e’ in ribasso dell’1% a $57.50 al barile.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in rialzo di 19 punti a 12640, il Nasdaq e’ invariato a 2464 e l’S&P500 guadagna 3 punti a 1441.
L’indice “advance/decline” sta facendo regsitrare una lettura di +1200.
L’indice VIX e’ al livello di 10.37.
In rialzo i settori prodotti agricoli, costruzioni, risorse umane, raffinerie e biotecnologia.
I volumi sul NYSE sono di 712 milioni di titoli scambiati.

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Questa sera dopo la chiusura, le societa’ di Catel ([[ACTL]]), Illumina ([[ILMN]]), Interwoven ([[IWOV]]) e ViaSat ([[VSAT]]), fra le altre, pubblicheranno i risultati trimestrali.

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sul lavoro e quello sul “Sentiment” dell’Universita’ del Michigan.

BORSA: WALL STREET SALE CON CRESCITA CONSUMI,STOP INFLAZIONE

Gli americani continuano a spendere garantendo un determinante sostegno all’economia a stelle e strisce, mentre l’inflazione appare sotto controllo supportando lo scenario di tassi fermi per buona parte del 2007. Notizie rassicuranti quelle emerse oggi dai dati sulla congiuntura Usa che sono piaciute agli investitori e che hanno contribuito a spingere Wall Street al rialzo portando il Dow Jones sui massimi.

Per di più, il mercato ha incassato il nuovo record di utili 2006 per la Corporate America messo a segno dal colosso petrolifero Exxon, a quota 39,5 miliardi di dollari. Sul versante dei conti societari, ora l’ attesa è per i dati Amazon.com che comunicherà i propri risultati a borse chiuse. La spesa personale degli americani a dicembre ha evidenziato un aumento dello 0,7% (dal +0,5% di novembre), il rialzo più marcato in cinque mesi grazie alla crescita dei redditi (+0,5%) e al miglioramento dell’occupazione. Le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione sono calate a sorpresa di 20.000 unità a quota 307.000, ma il test decisivo ci sarà domani con il tasso di disoccupazione a gennaio (previsto fermo al 4,5%) che dovrebbe segnalare la creazione di 150.000 nuovi occupati.

Al tempo stesso,l’inflazione è in rallentamento come del resto indicato ieri dagli stessi banchieri centrali americani. L’indice dei prezzi ‘core’ (al netto delle componenti cibo ed energia) contenuto nella statistica sulla spesa personale ha segnato un rialzo dello 0,1% mensile e del 2,2% tendenziale, entrambi sotto le attese. Il mercato ha così messo in secondo piano le cattive notizie, vale a dire la frenata del comparto industriale statunitense che a gennaio ha rivelato una contrazione dell’attività per la seconda volta in tre mesi.

L’indice Ism è sceso a sorpresa sotto quota 50, che rappresenta la soglia di demarcazione tra espansione e contrazione, posizionandosi su 49,3 da 51,4 del mese prima.Solo ieri, c’erano state avvisaglie della debolezza dell’ industria Usa con la pubblicazione dell’indice PMI di Chicago: sempre a gennaio, l’indice ha evidenziato una contrazione dell’attività per la prima volta da oltre tre anni scendendo a quota 48,8. Guardando ai singoli titoli, si segnalano i guadagni di Dell (+29 cents a 24,51 dollari) dopo il ritorno alla guida del gruppo informatico del suo fondatore Michael Dell. Alla notizia sono seguiti gli upgrade da parte di JP Morgan (a “neutral” da “underweight”) e di Merril Lynch (a “buy” da “neutral”).

Pesante Google (-13,48 dollari, a 488,02 dollari), dopo aver riportato nel quarto trimestre dati sulle vendite che hanno deluso gli analisti. Giù anche Hewlett Packard (-90 cents a 42,38 dollari) e Comcast (-1,20 dollari a 43,15 dollari) che paga utili del quarto trimestre inferiori alle stime degli analisti. In rialzo invece Amazon.com (+92 cents a 38,59 dollari), in attesa della pubblicazione della trimestrale e Exxon che guadagna quasi l’1% a 74,70 dollari.

Attorno alle 18,30 ora italiana, il Dow Jones sale dello 0,11% a 12.635,55 punti; il Nasdaq composite è fermo a 2.465,88 punti (+0,08%) e lo S&P 500 avanza dello 0,27% a 1.442,12 punti.