WALL STREET: GLI ARTIGLI DELL’ORSO SUL NASDAQ

27 Agosto 2002, di Redazione Wall Street Italia

L’orso torna a graffiare i mercati Usa. Il Nasdaq chiude in forte ribasso, affossato dalla brutta performance dei semiconduttori sull’onda delle sconfortanti previsioni di Intel (INTC – Nasdaq) e delle note negative di alcuni analisti. In netto calo anche il Dow Jones, che ha accelerato al ribasso nell’ultima ora di contrattazioni.

Sul fronte macroeconomico, ha contribuito a peggiorare la situazione il dato nettamente inferiore alle stime sulla fiducia dei consumatori, che ad agosto ha toccato il livello piu’ basso dal novembre 2001. Cosi’, all’entusiasmo degli investitori per l’ottimo dato sugli ordini di beni durevoli di luglio, che ha registrato la crescita piu’ marcata dall’ottobre 2001, si e’ subito sostituita la delusione per il nuovo calo della fiducia.

Non si placano poi le preoccupazioni per gli scandali della Corporate America. Sotto i riflettori ancora una volta il colosso finanziario Citigroup (C – Nyse). Secondo il Wall Street Journal, la divisione Salomon Smith Barney avrebbe infatti ammesso pubblicamente il trasferimento di migliaia di azioni di IPO appetibili a dirigenti dell’ex colosso delle tlc WorldCom (WCOEQ – Nasdaq).

Il Nasdaq ha chiuso a 1.347,78 (-3,16%)
Il Dow Jones a 8.824,41 (-1,06%)
L’S&P 500 a 934,82 (-1,39%)

A LIVELLO SETTORIALE:

– A picco i SEMICONDUTTORI (SOX), depressi dal profit warning di Intel (INTC – Nasdaq) e dai commenti negativi di alcuni analisti. In particolare, Prudential ha tagliato le stime sugli utili e il fatturato dei colossi asiatici Taiwan Semi (TSM – Nyse) e United Micro (UMC – Nyse). E secondo uno studio di Digitimes.com, nel 2002 la spesa in conto capitale nel settore scendera’ di ben il 22%.

– Occhi puntati sugli HARDWARE (GHA) in attesa degli utili del colosso informatico Hewlett-Packard (HPQ – Nyse), che saranno resi noti tra pochi minuti. Gli analisti concordano nel ritenere che l’azienda guidata da Carly Fiorina lancera’ un allarme sul fatturato a causa della debolezza della domanda. Il titolo ha chiuso in netto ribasso.

– Negativi i RETAIL (DJ_RTS), dopo che Merrill Lynch ha tagliato il rating di otto titoli del comparto, tra cui Wal-Mart (WMT – Nyse) e JC Penney (JCP – Nyse). Commenti non troppo positivi sul settore sono arrivati anche dall’agenzia di rating Moody’s.

– Riescono a contenere le perdite i titoli WIRELESS (YLS) grazie alle buone notizie sulle vendite di cellulari diffuse dalla societa’ di ricerca Gartner Dataquest.

– Male il settore SOFTWARE (GSO), che continua a risentire della sforbiciata alle stime di Oracle (ORCL – Nasdaq) effettuata lunedi’ da un noto broker.

In forte calo i titoli BIOTECH (BTK), su cui continuano a pesare le preoccupazioni per la concorrenza dei farmaci generici. Da segnalare le brutte performance di Amgen (AMGN – Nasdaq) e Biogen (BGEN – Nasdaq).

Si salvano i PETROLIFERI (XOI), sulla scia del rialzo del prezzo del petrolio dopo le dichiarazioni del vice presidente Usa Dick Cheney, che rilanciano l’ipotesi di un imminente attacco USA all’Iraq.

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