WALL STREET GIU’, SELL CON YAHOO! E DATI

29 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Al giro di boa gli indici americani restano deboli e continuano a trattare in rosso. C’e attesa per il Beige Book della Fed, ma intanto il dato sugli ordini di beni durevoli ha offerto agli investitori un nuovo motivo di preoccupazione sulle reali prospettive di recupero dell’economia.

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Nel mese di giugno il dato ha registrato una flessione del 2.5%, attestandosi ad un livello nettamente inferiore alle attese degli economisti. Il maggior calo si e’ registrato nel settore dei trasporti, a conferma dell’ancora difficile situazione nel settore automobilistico.

L’evento piu’ importante della giornata riguarda comunque il rilascio del Beige Book della Federal Reserve, che dovrebbe offrire nuove informazioni sullo stato dell’economia a stelle e strisce. “Ci aspettiamo un tono piu’ positivo rispetto ai precedenti rapporti, a conferma di un nuovo progresso della fase di recupero” ha dichiarato David Greenlaw, economista di Morgan Stanley. “Dovrebbe essere confermato il rallentamento del trend discendente, in parallelo ad una stabilizzazione delle condizioni economiche.

Quanto alle trimestrali societarie, Time Warner ha riportato un calo del 34% dei profitti nell’ultimo trimestre, confermando pero’ le previsioni per i prossimi mesi. Conoco Phillips ha registrato un tonfo -76% degli utili, oerdita superiore al previsto invece per Arcelor-Mittal.

Le aziende attive nel comparto farmaceutico WellCare Health Plans e McKesson potrebbero avanzare dopo aver migliorato l’outlook per il 2009, la compagnia assicurativa Conseco ha previsto invece un ritorno agli utili nel trimestre in corso.

Nel settore tecnologico, vendite sul colosso media Yahoo! dopo aver confermato l’accordo sui business della ricerca online e della pubblicita’ con Microsoft: un patto da 10 anni che potrebbe generare un utile operativo pari a $500 milioni su base annuale, senza pero’ alcun pagamento iniziale a favore di Yahoo!.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico debole il greggio. I futures con consegna settembre arretrano di $3.88 a $63.35 al barile. Sul valutario, in ribasso l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.4029. In lieve calo l’oro a $930.40 l’oncia (-$11.30). In rialzo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.6350%.