WALL STREET GIU’ CON CITIGROUP, AOL E CHIP

23 Agosto 2002, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ giornata le borse Usa sono stabili in territorio negativo con il Nasdaq sotto i 1.400 punti e il Dow sceso sotto gli 8.900. Dopo una settimana di rialzi in cui il listino industriale ha toccato e superato quota 9.000 per la prima volta in sei settimane, tornano dunque a cedere terreno i mercati americani, depressi dall’allargamento dell’indagine sui conflitti d’interessi di Salomon Smith Barney (Citigroup,C), dalle preoccupazioni sulle pratiche contabili e sulla situazione finanziaria di AOL Time Warner (AOL – Nyse) e da diverse brutte notizie sul fronte societario. C cede attualmente oltre il 3,5% e AOL il 7,3%.

Tornando per un momento agli indici, e’ da sottolineare come nella giornata di oggi sono in agguato le prese di beneficio dopo una settimana di rialzi. L’S&P fin qui ha infatti messo a segno un rialzo del 3,7% dalla chiusura di venerdi’ scorso, il Dow Jones il 3,1%, mentre il Nasdaq ha conquistato il 4,6%. Il listino industriale, tra l’altro, ha guadagnato circa il 18% dal minimo di quattro anni raggiunto il mese scorso. Molti investitori ritengono che adesso l’indice non salira’ di piu’ finche’ non ci saranno segnali concreti di ripresa dell’economia. Nella giornata di oggi non sono comunque attesi dati di rilievo sul fronte macro. Da segnalare che i volumi, visto che ci trovamo ancora nella stagione estiva, sono relativamente bassi.

Sul fronte societario, a deprimere gli indici, sono arrivate anche notizie sconfortanti sul settore dei semiconduttori, il settore che pesa di piu’ sul Nasdaq. Il colosso dei chip Intel (INTC – Nasdaq) ha ricevuto l’ennesima revisione al ribasso delle stime, questa volta dalla banca d’affari Bear Stearns. Commenti negativi anche sul primo produttore al mondo di semiconduttori, Taiwan Semi (TSM – Nyse) arrivate sia da Goldman Sachs che da Merrill Lynch. La banca d’affari Banc of America ha poi bastonano molti titoli di infrastrutture per chip. A deludere il mercato anche i commenti cauti di SG Cowen sul colosso della difesa e blue chip del Dow Boeing (BA – Nyse). Preoccupazioni infine per il colosso informatico Hewlett Packard (HPQ – Nyse) che secondo JP Morgan potrebbe presto annunciare profit warning. Il settore hardware perde oltre il 3%.

La cautela degli investitori, in vista del week end, si spiega anche con le preoccupazioni sul fronte geopolitico, sulla scia delle tensioni USA-Iraq.

Verificare aggiornamento indici in TEMPO REALE in prima pagina

I PROTAGONISTI AL CONTRARIO DI OGGI

► Nell’occhio del ciclone dunque il colosso finanziario
Citigroup (C – Nyse). Si e’ infatti allargata l’inchiesta sui conflitti d’interesse della banca d’affari Salomon Smith Barney, avviata dal procuratore di New York Eliot Spitzer. I giudici stanno cercando di verificare se la banca d’affari si sia aggiudicata un contratto di investment banking attraverso alcuni rating espressi dagli analisti. In particolare Salomon avrebbe ottenuto un contratto per un’operazione di investment banking proprio dopo che Jack Grubman, analista della banca, aveva emesso un giudizio “buy” sul titolo AT&T.

► Citigroup non e’ il solo scandalo societario che preoccupa gli investitori. Occhi puntati ancora una volta anche sul colosso media e Internet AOL Time Warner (AOL – Nyse) dopo la notizia che la Securities and Exchange Commission, l’organo di controllo sui mercati Usa, e’ pronta ad esaminare una serie di previsioni formulate l’anno scorso dai dirigenti del colosso media, come parte delle investigazioni iniziate lo scorso mese. Ma pesare sul titolo sono anche le preoccupazioni, sollevate oggi dal Wall Street Journal, che il gruppo potrebbe dover svalutare i propri asset di decine di miliardi di dollari.

I TITOLI E I SETTORI IN MOVIMENTO

TELEFONIA E TLC (XTC). IN ROSSO.
A trainare il settore in ribasso il colosso della telefonia AT&T (T – Nyse), nell’occhio del ciclone nella vicenda che coinvolge anche Salomon Smith Barney. Il gruppo ha dichiarato di aver ricevuto una citazione in giudizio dal procuratore generale di New York in merito all’IPO di AT&T Wireless (T – Nyse) del 2000. L’indagine sull’IPO fa parte dell’inchiesta che Eliot Spitzer ha avviato sulla divisione di Citigroup Salomon Smith Barney.

FINANZIARIO (DJ_FIN) E BROKERAGGIO (DJ_SCR). IN RIBASSO.
Il settore e’ sotto pressione sulla scia di Citigroup. Il titolo cede il 3,5%. In rosso anche JP Morgan(JPM – Nyse) e Merrill Lynch (MER – Nyse)

HARDWARE (GHA). IN FORTE CALO. In rosso il titolo del colosso informatico Hewlett Packard (HPQ – Nyse) dopo che la banca d’affari JP Morgan Securities ha dichiarato che alcuni fattori potrebbero portare il colosso informatico ad annunciare previsioni deludenti nella conference call del 27 agosto prossimo. Male anche Dell (DELL – Nasdaq) e Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq).

NETWORKING(NWX)
IN DECISO RIBASSO. In calo il titolo del colosso delle infrastrutture per la telefonia Lucent (LU – Nyse) sulla scia di alcuni rumor su possibili nuovi tagli alla forza lavoro. Male anche Nortel (NT – Nyse), Cisco (CSCO – Nasdaq) e Juniper (JNPR – Nasdaq).

INTERNET (GIN).
IN NEGATIVO. Sotto pressione il settore sulla scia di AOL. In perdita anche la piu’ grande libreria al mondo online Amazon (AMZN – Nasdaq)
Nonostante Jeffrey Fieler, analista della banca d’affari Bear Stearns, abbia dichiarato che l’attuale trimestre fiscale del gruppo “procede meglio di quanto previsto”. Da segnalare comunque che Amazon e’ uno dei titoli che hanno guadagnato di piu’ nel corso della settimana.

SOFTWARE (GSO)
IN ROSSO. In controtendenza la societa’ Novell (NOVL – Nasdaq) e’ in forte rialzo dopo aver battuto le attese degli analisti di $0,01 e aver riportato un EPS di $0,03. In ribasso, invece, Microsoft (MSFT – Nasdaq) e Oracle (ORCL – Nasdaq) dopo i rialzi di ieri.

SEMICONDUTTORI (SOX). IN FORTE CALO. In forte ribasso il colosso Intel (INTC – Nasdaq) dopo l’ennesima revisione al ribasso delle stime, arrivata questa volta dalla banca d’affari Bear Stearns. Sotto pressione anche il titolo Taiwan Semi (TSM – Nyse) dopo che la banca d’affari Goldman Sach ha dichiarato che il gruppo, da quanto risulta dai feed back ottenuti, ha intenzione di cancella un numero significativo di ordini. Anche Merrill Lynch si e’ dichiarata cauta sul gruppo puntando il dito sugli alti livelli delle scorte e sul potenziale di rischio di ribasso per gli ordini nel terzo e nel quarto trimestre. La banca d’affari Banc of America ha poi bastonano molti titoli di infrastrutture per chip come Applied Material (AMAT – Nasdaq).

RETAIL (DJ_RTS). IN NEGATIVO.
In netto calo il titolo del retailer di prodotti per l’ufficio Staples (SPLS – Nasdaq) dopo che l’agenzia di rating Fitch ha posto il credito dell’azienda sotto osservazione per un possibile downgrade. Al momento il giudizio sul credito di SPLS e’ di ‘BBB+’.

DIFESA (DFX). IN PERDITA. Sotto pressione il settore dopo il commento cauto di SG Cowen sulla blue chip del Dow Jones Boeing (BA – Nyse).

BIOTECH (BTK). IN ROSSO.
In calo anche il colosso Amgen (AMGN – Nyse) che ha annunciato di aver fatto richiesta all’authorithy sanitaria Food and Drug Administration dell’autorizzazione per produrre il farmaco contro l’artrite Enbrel nell’impianto situato a Rhode Island. L’azienda intende, in questo modo, sopperire alla carente offerta del prodotto.

Per avere tutti i dettagli clicca su WSI TITOLI CALDI , in INSIDER.