WALL STREET GIU’ CON CASE, FED E PETROLIO

24 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

I listini azionari americani hanno chiuso la seduta in rosso per il secondo giorno consecutivo, appesantito dall’inaspettato calo delle vendite di case esistenti e dal ritracciamento delle comoodities. Alcune vendite sui mercati sono scattate anche subito dopo l’annuncio dell’uscita da due programmi di sostegno dell’economia da parte della Federal Reserve. Il Dow Jones ha ceduto lo 0.42% a 9707, l’S&P500 lo 0.95% a 1050, il Nasdaq l’1.12% a 2107.

Nel mese di agosto le vendite di case esistenti sono scese del 2.7%, in netto ribasso dal +7.2% di luglio, interrompendo la striscia positiva che durava da cinque mesi. Il rapporto ha oscurato le notizie incoraggianti giunte dal mercato del lavoro con le nuove richieste settimanali di
sussidi di disoccupazione, in calo per la terza settimana consecutiva, ad un livello migliore di quello atteso.

Gli investitori credono ancora che l’economia sia entrata in una fase di ripresa, ma restano ancora seri dubbi sull’intensita’ ed i tempi del recupero. Inoltre non e’ ancora chiaro cosa accadra’ quando il governo iniziera’ a frenare sulle diverse manovre di stimolo fiscale. Il mercato azionario e’ salito ininterrottamente negli ultimi sei mesi, dopo essere piombato ai minimi di 12 anni lo scorso marzo. Molti operatori si attendono un ritracciamento, per via degli indescriminati acquisti, divenuti ora un elemento di preoccupazione.

Intanto i prezzi delle commodities sono tornati a scendere, danneggiando i titoli delle societa’ energetiche e dei materiali. Il petrolio ha ceduto $3.38 a $65.89 al barile, proseguendo al ribasso dopo l’inatteso rialzo delle scorte che ha evidenziato un rallentamento della domanda.

Tra i titoli del Dow Jones, i migliori rialzi sono stati realizzati da McDonald’s, Procter & Gamble e Verizon. Pesanti il colosso dell’alluminio Alcoa, General Electric, Du Pont, Caterpillar e Bank of America. Tra le altre societa’, nel comparto hi-tech vendite Electronic Arts dopo che Microsoft ha precisato di non avere intenzione di acquistare l’azienda di videogiochi. In rally invece Red Hat forte della crescita degli utili pari a +37% e dell’upgrade di Bank of America. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 79 centesimi al giorno, provalo.

Sugli altri mercati, sul valutario, in ribasso l’euro nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di giovedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di $1.4655. In calo l’oro, con i futures con scadenza dicembre in calo di $15.50 a $998.90. In progresso infine i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.3810% dal 3.4180% di mercoledi’.