Wall Street gira la boa rinvigorita da news ottimistiche

14 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Torna la voglia di acquisti tra gli investitori statunitensi. La borsa di Wall Street conferma a metà seduta l’impostazzione positiva vista in avvio, in una giornata dominata da notizie incoraggianti. Dall’Europa sono giunte buone nuove sulla produzione industriale dell’Eurozona, salita oltre le attese, mentre la Gran Bretagna ha corretto al ribasso le stime sul debito pubblico. La due notizie, inserite nell’attuale contesto di incertezze sulla situazione economico-finanziaria del Vecchio Continente, sono state una manna dal cielo, facendo passare in secondo piano la rettifica al ribasso delle stime di crescita del gigante d’oltremanica. A dare ulteriore slancio ai listini Usa sono state poi le parole ottimistiche del presidente della Fed di Saint Louis James Bullard, per il quale la ripresa economica è in atto ed è anche vigorosa, e i problemi dell’Europa, seppur gravi, insieme ai timori per una bolla speculativa della Cina, non fermeranno la locomotiva. Le rinnovate speranze per una ripresa globale hanno fatto tornare l’appetito degli investitori verso i titoli più rischiosi, inclusi quelli del comparto commodities. C’è inoltre chi si sta leccando i baffi dopo la notizia del New York Times secondo cui l’Afghanistan celerebbe nel sottosuolo risorse naturali pari a 1.000 miliardi di dollari. Non oro o petrolio, ma altrettante “preziosità” quali cobalto e litio. La nuova fiammata del petrolio, ora a 74,66 dollari al barile, spinge in alto gli energetici ad eccezione delle American Depositary Shares della British Petroleum, che continua a crollare mentre si discute se sia il caso che la società elargisca dividendi. Tra i titoli tecnologici brilla SanDisk dopo che Barron’s ha analizzato il potenziale proveniente dalla fornitura di memory flash all’iPad della Apple. A tre ore dall’opening bell l’S&P500 avanza dello 0,69%, mentre il Nasdaq mostra un più sicuro +0,99%. Bene anche il Nasdaq +0,59%, nonostante le vendite su JP Morgan Chase. Secondo rumors di stampa la società, insieme a Morgan Stanley, sarebbe in corsa per diventare sottoscrittore principale nell’ipo della nuova General Motors.