WALL STREET: GIORNATA DI VENDITE SUI LISTINI USA

16 Novembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Dopo i forti rialzi delle ultime settimane, i listini americani oggi hanno perso terreno. Il Dow Jones ha ceduto lo 0.59% a 10488, l’S&P500 lo 0.56% 0.71 a 1175 e il Nasdaq lo 0.74% a 2078.

Nonostante il calo registrato oggi, molti operatori ritengono che il trend di crescita dei listini resti sostanzialmente intatto. Molto probabilmente, a loro giudizio, gli indici si muoveranno in direzione laterale per alcune sessioni, per poi riprendere la via dei guadagni grazie ai progressi del’economia. Per un commento operativo su indici, settori e titoli, vedi
l’aggiornamento
di meta’ sessione, curato da Marco
Bonelli
.

All’intonazione negativa dei mercati oggi ha contribuito in primo luogo il dato deludente sui prezzi alla produzione (PPI). Nel mese di ottobre l’indicatore e’ salito dell’1.7%, nettamente al di sopra delle previsioni degli analisti (+0.6%).

L’incremento registrato (il piu’ alto degli ultimi 14 anni) solleva preoccupazioni sulla crescita dell’inflazione e sulle possibili reazioni della Federal Reserve. La Banca Centrale Usa si riunira’ a dicembre per stabilire se e di quanto alzare il costo del denaro.

A trarre beneficio dal PPI e’ stato l’oro, che ha chiuso sopra i $440 all’oncia: non accadeva dal 1998. Sugli altri mercati hanno perso terreno i titoli di Stato, condizionati dai dati sul PPI. Il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ attestato al 4.21% contro il 4.19% della chiusura di lunedì.

Ancora in calo il prezzo del petrolio, che ha perso terreno per la quarta seduta consecutiva. Il future con scadenza dicembre ha ceduto 76 centesimi a 446.11 al barile. Stabile il dollaro, che nel tardo pomeriggio a New York viene scambiato 1.2979 contro l’euro.

Sul fronte societario, a luci e ombre le notizie sugli utili. Il colosso retail Wal-Mart ha riportato vendite inferiori alle attese, ma ha espresso ottimismo per il futuro. Buoni i numeri di bilancio di Staples e Home-Depot e le previsioni annunciate da JC Penney.

Tra le blue chip del Dow Jones, hanno chiuso in rosso J.P. Morgan e Intel, colpite dai downgrade di alcune banche d’affari, e General Motors, che ha lanciato un warning sugli utili. In buon progresso la farmaceutica Merck.
Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
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