WALL STREET: GIORNATA DI SELL SUI MERCATI USA

11 Gennaio 2005, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in ribasso, a seguito dell’incertezze riguardanti i prossimi risultati trimestrali. Alcoa (AA) ha pubblicato utili al di sotto delle stime, cosi’ come Genentech (DNA). Infine, Advanced MicroDevices (AMD) ha ridotto le stime sulle vendite.

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Al momento, l’indice Dow Jones e’ in lettera di 49 punti a 10571, il Nasdaq è in ribasso di 12 punti a 2084 e l’S&P500 sta perdendo 5 punto a 1184.
Si stanno distinguendo in negativo i settori biotecnologia, finanziari, linee aeree, “utilities” e semiconduttori, il cui indice SOXX sta perdendo oltre il 2%.
Le letture del rapporto “put-call” si sono elevate: 190% alle 10:00 e 188% alle 11:00.
L’indice VIX si trova al livello di 13.20. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura di -1000. I volumi sul NYSE sono di 631 milioni di titoli scambiati.

L’indice Dow Jones ha chiuso a quota 10621. E’ da notare che in 7 delle ultime 9 sessioni il mercato ha chiuso in ribasso e nelle 2 in cui ha terminato in rialzo, ha comunque chiuso lontano dai massimi intra-day. Il livello di ipervenduto di venerdi’ e’ stato di –2.1 e ieri e’ migliorato raggiungendo –0.9. Siamo ora dell’opinione che il mercato abbia bisogno di una sequenza del tipo “minimo di reazione – rialzo – ritracciamento”, prima di poter riprendere il trend rialzista.

TRADING OPERATIVO:

Ieri pomeriggio, abbiamo deciso di prendere una stop loss su ADBL e chiudere al posizione.

Questa mattina, tutte le nostre posizioni stanno scambiando in ribasso, con l’eccezione di VRSN +1.2 e di NTAP che si trova in rialzo di quasi il 4%, dopo l’innalzamento di stime da parte di Merrill Lynch. Si stanno distinguendo in negativo i titoli di CTSH –3.4%, TWP –2%, NMGA –1.6%, TXN –1.4% e GILD –1.3%. Infine, COH, NVLS e YHOO si trovano in lettera di oltre lo 0.5%, mentre KLAC e’ pressoche’ invariato.

DA QUI ALLA CHIUSURA:

Questa sera dopo la chiusura, Intel (INTC), pubblichera’ i risultati trimestrali.

POSIZIONI RIALZISTE:

GILD (APERTA IL 27/9 A $35.80; ATTUALE $33.11; PERF –7.51%)

TWP (APERTA IL 29/9 A $43.65; ATTUALE $49.23; PERF +12.78%)

KLAC (APERTA IL 7/10 A $43.15; ATTUALE $42.15; PERF –3.32%)

TXN (APERTA IL 7/10 A $22.81; ATTUALE $22.28; PERF –2.32%)

NMGA (APERTA IL 23/11 A $68.40; ATTUALE $67.60; PERF –1.17%)

COH (APERTA IL 23/11 A $49.0; ATTUALE $55.63; PERF +13.53%)

NVLS (APERTA IL 3/12 A $29.40; ATTUALE $25.59; PERF –12.96%)

ADBL (APERTA IL 13/12 A $28.20; CHIUSA IL 10/1 A $26.30; PERF –6.74%)

YHOO (APERTA IL 13/12 A $37.65; ATTUALE $36.0; PERF –4.38%)

VRSN (APERTA IL 28/12 A $34.05; ATTUALE $31.22; PERF –8.31%)

CTSH (APERTA IL 7/1 A $40.50; ATTUALE $38.15; PERF –5.80%)

NTAP (APERTA IL 7/1 A $30.60; ATTUALE $31.86; PERF +4.12%)

BORSA: USA; INDICI NEGATIVI, PESANO SEMICONDUTTORI/ANSA

ROMA, 11 gen – Giornata negativa per gli indici borsistici statunitensi, che accusano il tonfo di AMD, cioé Advanced Micro Devices, uno dei maggiori produttori di semiconduttori, che perde il 18% a 16,54 dollari dopo aver lanciato un warning sui risultati del quarto trimestre.

La caduta di AMD ha avuto ripercussioni su altri titoli del comparto. Intel – numero 1 nella produzione di chips per computer e rivale della stessa Advanced Micro Devices – perde così 15 cents, a 22,73 dollari, in attesa della trimestrale che sarà diffusa oggi a Borsa chiusa, con gli analisti che puntano su utili pari a 31 cents per azione, al di sotto dei 33 cents di un anno fa. Texas Instruments è in calo invece di 49 cents, a 22,12 dollari.

Nel comparto dell’ alluminio, in flessione Alcoa, leader mondiale, che perde 1,17 dollari, a 29,3 dollari. Alcoa è stata la prima società fra quelle comprese nell’ indice Dow Jones a diffondere, ieri a mercato chiuso, i risultati trimestrali, che hanno evidenziato un utile derivante dalle operazioni continuative di 39 cents, contro i 41 cents previsti dagli analisti di Thomson Financial.

Fra i titoli informatici, Hewlett-Pachard è in flessione di oltre il 4%, a 19,93 dollari, penalizzata dal report di un analista di Morgan Stanley, Rebecca Runkle, secondo cui il Gruppo è particolarmente esposto ai pericoli derivanti dalla possibile immissione sul mercato del computer prodotto da Apple del costo inferiore ai 500 dollari. La valutazione sul titolo è stata rivista al ribasso dall’ analista, al livello di ‘underweight’, cioé sottopesare.

Fra i biotecnologici, Genentech perde 2,52 dollari, a 51,91. La società ha riprotato utili trimestrali pari a 21 cents per azione, leggermente al di sotto delle stime degli analisti. Fra gli altri titoli, Unisys (che commercializza fra l’ altro server) perde 65 cents, a 8,66 dollari, dopo aver riportato, a sorpresa, una perdita nel quarto trimestre. Rockwell Automation (automazione industriale) sale invece di 4,95 dollari, a 51,21 dollari, dopo aver rivisto al rialzo le previsioni di profitto relative al 2005, ad almeno 2,4 dollari per azione contro 2,25 dollari della stima precedente.

Bene anche QLogic, che opera al servizio dell’ industria dei computer e che guadagna 1,49 dollari, a 35,24 dollari, in quanto nel terzo trimestre fiscale le vendite dovrebbero attestarsi su un livello superiore rispetto alle precedenti stime aziendali.

Infine, nel comparto delle tlc la canadese Nortel (apparecchiature per la telefonia) sale di 13 cents, a 3,47 dollari, dopo che il gruppo ha completato la revisione dei propri bilanci lungo l’ arco compreso fra il 2001 ed il 2003. Oltre a questo, 12 dirigenti restituiranno all’ azienda 8,6 milioni di dollari di bonus percepiti.

Attorno alle 18.00 ora italiana l’ indice Dow Jones perde lo 0,43% a 10.575,51 punti, il Nasdaq composite lo 0,57% a 2.085,19 e lo S&P 500 lo 0,45% a 1.184,86. La giornata odierna non aveva in calendario dati macroeconomici.