WALL STREET: FUTURES SEMPRE NEGATIVI

1 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle contrattazioni a New York, tutti gli indici sembrano essersi attestati in leggera perdita, recuperando le perdite registrate immediatamente dopo l’annuncio dei dati sul reddito e sulla spesa personale.

Alle 15 (le 9 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 è in ribasso di 1,4 punti (-0,07%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 8 punti (-0,07%).

Il contratto sull’indice Nasdaq è in ribasso di 7 punti (-0,27%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro Usa a 10 anni fa registrare prezzi a $1049,7 e rendimenti al 5,09%.

Gli indici hanno reagito con un immediato calo, poi in parte recuperato, alla diffusione dei dati sul reddito e sulla spesa personale riferiti al mese di dicembre, rispettivamente +0,4% e +0,3%.

Entrambi i dati ricalcano fedelmente i risultati di novembre, e superano le aspettative degli analisti di una crescita dello 0,2% per entrambi gli indicatori.

All’interno di questi dati generali si nota pero’ che la spesa per beni durevoli, la piu’ indicativa della fiducia dei consumatori, e’ scesa dell’1,9%, confermando il calo iniziato a novembre. A tenere su l’indice e’ stata la spesa per servizi, +0,9%, causata in parte pero’ dai crescenti costi energetici.

Il dato piu’ importante, quello dell’indice NAPM sulle spese capitali delle aziende riferito al mese di gennaio, verra annunciato alle 16 (10 ora di New York).

Notizie contrastanti dal settore telefonico. Verizon, il piu’ grande operatore locale degli Stati Uniti, ha annunciato utili per il quarto trimestre in linea con le aspettative, e previsioni record per l’intero 2001.
Negativo invece il bilancio del quarto trimestre per Sprint.

I due dati non sembrano aver influenzato l’indice future del Dow Jones.