WALL STREET: FUTURES IGNORANO REDDITO PERSONALE

1 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle contrattazioni a New York, i contratti futures ignorano i dati positivi sul reddito personale di gennaio e continuano la loro corsa in territorio negativo, con il Nasdaq che accentua notevolmente le perdite.

A guidare i ribassi i downgrade piovuti questa mattina su Microsoft e Broadcom, e le voci di massicci licenziamenti per WorldCom.

Il reddito personale negli Stati Uniti e’ aumentato dello 0,6% nel mese di gennaio, lievemente superiore alle aspettative del mercato (+0,5%).

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 6,50 punti (-0,52%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in ribasso di 36 punti (-1,88%%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 19 punti (-0,18%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $1012,5 e rendimenti al 4,84%.

Microsoft ha visto le stime sul proprio fatturato e utili per l’anno fiscale 2001 abbassate dalla banca d’affari Lehman Brothers, in seguito alla riduzione delle previsioni di crescita per la vendita di personal computer e di piattaforme software.

Broadcom, colosso delle infrastrutture per telecomunicazioni, ha visto il proprio rating ridotto da “accumulate” a “neutral” dalla banca d’affari Merrill Lynch, a causa del deterioramento della domanda e di problemi con le scorte di magazzino. Merrill Lynch ha anche citato il ‘profit warning’ emesso mercoledi’ da 3Com, uno dei clienti piu’ importanti di Broadcom.

WorldCom, il secondo operatore telefonico a lunga distanza degli Stati Uniti, starebbe preparando il licenziamento di 6.000 dipendenti, circa il 7% della forza lavoro. La notizia proviene da fonti interne alla societa’.