WALL STREET: FUTURES FERMI IN TERRITORIO POSITIVO

20 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’apertura delle borse a New York, i futures rimangono sostanzialmente stabili rispetto alla rilevazione precedente. Solo il contratto sul Nasdaq accentua leggermente i rialzi e adesso guadagna oltre lo 0,7%.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 3,50 punti (+0,3%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in rialzo di 12,50 punti (+0,71%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 25 punti (+0,25%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $1014,1 e rendimenti al 4,82%.

L’attesa del mercato e’ tutta per la decisione che la Federal Reserve prendera’ in materia di tassi di interesse. Oggi alle 20.15 (le 14.15 ora di Washington) il Federal Open Market Committee (FOMC) rendera’ pubblica la propria decisione.

La speranza degli investitori e’ di un taglio dei tassi di 75 punti base, ma la paggior parte degli analisti concorda nell’aspettarsi una riduzione piu’ contenuta, pari allo 0,5%.

La speranza del mercato rischia dunque di essere disattesa, come sottolinea il capo economista di Aubrey Lanston & Co., David Jones.

“Dall’economia reale cominciano ad arrivare segnali positivi – commenta Jones – e la Fed e’ solita prendere le decisioni guardando all’economia reale. L’ultima cosa che un banchiere centrale vuole e’ sentirsi in ostaggio dei mercati finanziari”.

Diverso il parere di David Wyss, capo economista di Standard & Poor’s, che invece si attende una riduzione dei Fed Fund di tre quarti di punto.

Secondo Wyss il crollo dei mercati finanziari potrebbe essere la causa della piu’ generale debolezza dell’economia. “Il lavoro di Greenspan non e’ quello di salvare il mercato – commenta Wyss – ma di salvare l’economia reale dal crollo del mercato finanziario”.