WALL STREET: FUTURES A PICCO, DOW A – 300 PUNTI

14 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’apertura delle contrattazioni a New York i futures sono sempre in piena crisi. Il contratto sul Dow scende di quasi 300 punti, mentre Nasdaq e S&P hanno raggiunto il limite di ribasso nelle contrattazioni elettroniche.

A trascinare giu’ i contratti la convinzione degli ambienti finanziari che gli investitori all’avvio delle contrattazioni borsistiche realizzeranno i guadagni messi a segno martedi’, dando il via ad una nuova giornata di vendite.

Sul fronte degli utili, molte banche d’affari tra cui Bear Sterns e Edward Jones ritengono probabile un ‘profit warning’ da parte del gigante della ristorazione McDonald’s sui risultati del primo trimestre o addirittura sul tutto il 2001.

La prima catena di fast food del mondo sta incontrando difficolta’ nel mercato USA a causa dell’elevata competitivita’ e sui mercati europei a causa del morbo della mucca pazza.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 32 punti (-2,65%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in ribasso di 65 punti (-3,60%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 296 punti (-2,85%%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $101,22 e rendimenti al 4,84%.