WALL STREET: FUTURE IN ROSSO, PREVALE SFIDUCIA.

17 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’inizio delle contrattazioni a New York, i future sugli indici sono tutti negativi. Nessuna particolare reazione dopo il deficit della bilancia commerciale.

Il deficit della bilancia commerciale degli Stati Uniti e’ salito in giugno a quota $29,4 miliardi; lo ha comunicato questa mattina il dipartimento del Commercio USA.

Si tratta di un rialzo del 3,3% rispetto a maggio, quando il dato si era attestato a quota $28,3 miliardi.

Un sondaggio condotto dal canale televisivo CNBC insieme all’agenzia di stampa Dow Jones mostra che gli economisti intervistati si attendevano per giugno un deficit a $29,5 miliardi.
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USA: DEFICIT COMMERCIALE SALE IN GIUGNO

Alle 14.30 (le 8.30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 è in ribasso di 7,40 punti (-0,62%).

Il contratto sull’indice Nasdaq perde 29,50 punti (-1,85%).

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 60 punti (-0,58%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $100,69 e rendimenti al 4,91%.

Il colosso automobilistico Ford Motor (F – Nyse) ha annunciato il prossimo taglio di 5.000 posti di lavoro, pari al 10% del totale, e ha fatto sapere che non riuscira’ a raggiungere gli obiettivi di bilancio per il 2001.

L’operazione comportera’ un onere strordinario di quasi $1 miliardo: circa $700 milioni, o 40 centesimi per azione, nel quarto trimestre e $200 milioni, pari a 10 centesimi per azione, nel terzo trimestre.

“La riduzione del personale e’ dovuta principalmente ai bassi volumi di vendita, alle alte spese di marketing e alcune iniziative intraprese dal gruppo – fa sapere la societa’ in un comunicato stampa, nel quale sottolinea che la maggior parte dei tagli avverra’ attraverso prepensionamenti.

La societa’, che risente del rallentamento dell’economia e dei problemi con alcuni suoi autoveicoli, ha inoltre fatto sapere che gli utili per l’intero anno 2001 si attesteranno a 70 centesimi per azione. Gli analisti interpellati da First Call/Thomson Financial si attendevano in media un utile di $1,20 per azione.

Dell Computer (DELL – Nasdaq), il primo produttore al mondo di personal computer, perde oltre il 5% nelle contrattazioni elettroniche di preborsa a New York, dopo aver lanciato un allarme utili sul terzo trimestre.

La societa’, che ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con utili proforma in linea con le attese, ha infatti detto che gli utili relativi ai prossimi tre mesi potrebbe attestarsi fino a 15 centesimi per azione e le vendite registrare un calo del 5%.

Gli analisti interpellati da First Call/Thomson Financial si attendevano per il prossimo trimestre un utile di 17 centesimi per azione.