WALL STREET: FUTURE CONTRASTATI, PESA IBM

21 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’inizio delle contrattazioni a New York, i future sono contrastati, frenati da alcuni allarmi utili nel settore informatico.

Sotto pressione i titoli del comparto PC, dopo l’annuncio di alcuni gruppi, tra cui Sanmina Corp. (SANM – Nasdaq), che ha dichiarato l’incapacita’, per questo trimestre, di raggiungere gli obiettivi di bilancio.

Transmeta Corp. (TMTA – Nasdaq) ha annunciato una riduzione delle previsioni sul secondo trimeste.

“La bufera sul settore tecnologico non e’ ancora passata – ha dichiarato Dan Veru di Palisade Capital Management – Tutti pensano che peggio di cosi’ non possa andare, invece non e’ cosi'”.

La pensa diversamnete Mark Beale di New Star Asset Management, secondo cui “ci sono titoli high tech che ora si possono comprare perche’ il loro prezzo e’ attraente, come ad esempio alcune societa’ del settore PC”.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 è in rialzo di 1 punto (+0,07%).

Il contratto sull’indice Nasdaq resta invariato.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 9 punti (-0,09%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni, fa registrare prezzi a $98,59 e rendimenti al 5,19%.

Le buone notizie giunte dal fronte della disoccupazione, dopo un calo di 34.000 a 400.000 unita’ delle richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione nella settimana al 16 giugno, non riescono a contrastare le cattive notizie del fronte societario.

Incide negativamente infatti la blue chip International Buisness Machines (IBM – Nyse), finita sotto pressione dopo che una nota di Prudential Securities fa sapere che il colosso informatico sara’ costretto ad abbassare le proprie stime di bilancio per il secondo semestre dell’anno.

Kim Alexy, l’analista che ha redatto il rapporto su IBM, sostiene che il colosso sia una delle poche societa’ a non aver ancora ammesso che il rallentamento delle spese nel settore Information Technology sta pesando sulle sue attivita’.

“Confermiamo che forze di mercato metteranno sotto pressione la societa’ – scrive Alexy nella nota spedita alla clientela – IBM dovra’ prima o poi ridurre le proprie aspettative di crescita per la seconda meta’ dell’anno”.

L’analista ha aggiunto che nel trimestre in corso il trend intrapreso dalle valute straniere sta “andando contro la societa’, con l’euro ai minimi storici rispetto al dollaro e lo yen in continuo declino”.