WALL STREET: FUTURE CON IL PIU’ E CON IL MENO

17 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

A quattro ore e mezza dall’apertura delle contrattazioni a New York i future sono contrastati.

La chiusura in forte rialzo della vigilia sta infatti avendo effetti diversi a seconda dei casi. Il future sullo S&P e quello sul DJ sono cedenti, con un’accentuazione maggiore per il Dow dopo che ieri aveva raggiunto l’importante soglia degli 11.200 punti, poco distante dal massimo storico di 11.750,28 registrato il primo gennaio 2000.

Al contrario, resiste in territorio positivo il future sul Nasdaq. Il mercato guarda con favore ai risultati resi noti ieri sera da Hewlett Packward (HWP – Nyse). Il gruppo ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile pro forma di 0,18 centesimi per azione. Gli analisti di First Call Thomson/Financial si attendevano un utile per azione di 0,15 centesimi per azione.

Oggi è atteso il Leading Indicator americano, vale a dire l’indicatore che anticipa le condizioni dell’economia USA nel breve termine: “un dato molto importante”, osserva l’analista di una banca italiana, che segnala l’arrivo anche di un altro dato. Si tratta del jobless claim, cioè del dato settimanale sui sussidi ai disoccupati. “Questo risultato sta rivestendo una certa importanza – spiega l’analista – in quanto, fatta salva la settimana scorsa, nelle due precedenti si registrarono oltre 400.000 sussidi. E’ stato un livello mai raggiunto dai tempi della crisi del 1999”.

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