WALL STREET: FUTURE
A TESTA BASSA

4 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future
sugli indici rimangono ancorati in territorio negativo.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 cede 4,20 punti (-0,40%).

Il contratto sull’indice Nasdaq è ancora in calo di 13 punti (-1,12%).

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 23 punti (-0,24%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi in calo a 99,06 e rendimenti al 4,98%.

Sul fronte macroeconomico, non sono oggi attesi dati significativi.

Titoli in movimento nel preborsa

In calo il secondo produttore al mondo di componenti elettroniche per le aziende Flextronics (FLEX – Nasdaq) ha ridotto le stime sugli utili per il primo trimestre fiscale.

E’ iniziato il meeting del colosso informatico Hewlett-Packard (HPQ – Nyse). Il gruppo ha dichiarato prevede una crescita piu’ lenta per l’industria. Durante la conference call, la societa’ ha annunciato di prevedere una crescita del 4%-6% nel 2003 e del 7%-9% nel 2004.

Ha azzerato i guardagni il colosso del software Oracle (ORCL – Nasdaq) nonostante la nota positiva della
banca d’affari Sanford Bernstein, secondo la quale potrebbe essere arrivato il momento di tornare a puntare sul titolo.

Sempre tra i software, in crescita la societa’ di archiviazione dati EMC (EMC – Nyse) dopo un ‘upgrade’ da parte della banca d’affari SoundView. In calo, invece Veritas Software (VRTS – Nasdaq) che dalla stessa SoundView ha ricevuto un ‘downgrade’.

In guadagno la societa’ di archiviazione dati Brocade Communications Systems (BRCD – Nasdaq) che ha confermato le stime sul terzo e sul quarto trimestre.

In perdita il colosso delle infrastrutture per la telefonia Nortel Networks (NT – Nyse) che ha annunciato un piano per vendere fino a $800 milioni in azioni ordinarie e certificati azionari (equity units) al fine di raccogliere contanti e intervenire sul rallentamento della domanda per i suoi prodotti.

In rosso il colosso Internet e media AOL Time Warner (AOL – Nyse dopo che la banca d’affari Lehman Brothers ne ha tagliato le stime su utili e fatturato per il 2002 del citando un rallentamento piu’ forte del previsto per la pubblicita’ online.

Da segnalare

Il Nasdaq e la Securities and Exchange Commission (SEC, la Consob americana) hanno avviato indagini su Knight Trading Group (NITE – Nasdaq) specializzato nel trading di titoli high-tech.

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