Società

WALL STREET: FORTE RIALZO IN UN MOMENTO DELICATO

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*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in leggero denaro. Morgan Stanley ha piu’ che raddoppiato i profitti del trimestre. Best Buy (BBY) ha alzato i dividendi del 25% ed ha autorizzato un riacquisto di azioni per $1.5 miliardi. Il prezzo del greggio e’ in rialzo dell’1.1% a $70.10 al barile.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in denaro di 130 punti a 11104, il Nasdaq guadagna 34 punti a 2141 e l’S&P500 e’ in rialzo di 13 punti a 1253.
L’indice “advance/decline” sta facendo registrare una lettura di +1800.
L’indice VIX e’ al livello di 15.16.
Positive le performances dei settori banche, brokers, alluminio e corrieri; in ribasso invece prodotti agricoli, servizi per la telecomunicazione mobile e linee aeree.
I volumi sul NYSE sono di 699 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, SSTI e’ in forte rialzo e guadagna quasi il 5%. FILE invece e’ in denaro dello 0.4%

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione e sui “Leading Indicators”.

POSIZIONI RIALZISTE:

SSTI (APERTA IL 29/12 A $5.16; ATTUALE $3.54; PERF. –31.40%)

FILE (APERTA IL 25/1 A $27.35; ATTUALE $26.13; PERF -4.46%)

BORSA: NEW YORK RISALE LA CHINA AIUTATA DA TRIMESTRALI/ANSA

La borsa statunitense sembra oggi intenzionata ad accantonare le paure legate al rialzo dei tassi d’ interesse, concentrandosi esclusivamente sulle trimestrali societarie, in particolare quelle di Morgan Stanley e di Fedex (decisamente positive), con la conseguenza che gli indici di riferimento stanno mettendo a segno un buon rialzo.

L’ andamento odierno peraltro non sembra poter segnare il superamento della situazione di estrema incertezza in cui si trova da tempo il mercato azionario statunitense, vittima dapprima di una forte correzione ed in seguito dimostratosi incapace di invertire stabilmente la rotta, alternando così rialzi e ribassi.

A far andare all’ insù gli indici ci hanno pensato oggi appunto le trimestrali; più in generale gli analisti sono ottimisti circa l’ andamento dei profitti delle società nel trimestre che si avvia a conclusione, pronosticando una crescita media pari all’ 11,6% medio per le aziende comprese nello S&P 500.

Se questa stima verrà confermata, si tratterebbe dell’ undicesimo trimestre di fila in cui la crescita dei profitti supera il 10%, una circostanza che si è verificata solo un’ altra volta nella storia della borsa statunitense dal 1950. Fra i singoli titoli, di rilievo la performance di Morgan Stanley, che guadagna il 4,6% a 59,66 dollari dopo che i conti trimestrali si sono chiusi con un utile per azione di 1,85 dollari, nettamente al di là di 1,45 dollari messi in conto nel sondaggio degli analisti di Thomson Financial.

I risultati diffusi oggi dalla banca statunitense del resto confermano la solidità del settore, dopo che in precedenza anche Goldman Sachs, Lehman Brothers e Bear Stearns avevano registrato trimestrali particolarmente brillanti. Sempre in tema di trimestrali, FedEx sale del 3,9% a 112,5 dollari, dopo che il numero 2 fra gli spedizionieri ha registrato un utile per azione di 1,82 dollari, contro 1,77 dollari previsti da Thomson Financial. Fra gli altri titoli, positivo Hewlett-Packard, +3,3% a 33,94 dollari, dopo che il colosso informatico ha preannunciato il taglio dei costi fra l’ altro chiudendo la divisione che si occupa di operazioni globali.

Fra gli automobilistici, Ford Motor è invariato dopo che alcuni dirigenti del gruppo hanno preannunciato il possibile mancato raggiungimento degli obbiettivi fissati in termini di utile, a causa del caro-carburante che pesa sulla dinamica delle vendite. Nel comparto delle tlc, denaro su Global Crossing, a suo tempo finito in bancarotta, +51 cents a 18,69 dollari. Goldman Sachs in questo caso ha deciso di avviare la copertura sul titolo per la prima volta dal dissesto, datato dicembre 2003. La valutazione degli analisti di Goldman su Global Crossing è infatti di ‘outperform’, ossia meglio del mercato, giustificata fra l’ altro dalla ripresa della domanda. A Global Crossing fa capo un’ importante rete di comunicazioni in fibra ottica.

Attorno alle 18.30 ora italiana l’ indice Dow Jones avanza dell’ 1,39% a 11.127,09 punti, il Nasdaq composite dell’ 1,94% a 2.147,84 e lo S&P 500 dell’ 1,38% a 1.257,22.