WALL STREET: FOCUS SU UTILI, OPERATORI CAUTI

16 Gennaio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Dopo il lungo weekend in occasione del Martin Luther King Day, per cui i mercati sono rimasti chiusi nella giornata di ieri, si respira un cauto ottimismo sui mercati finanziari Usa in avvio di seduta. Il Dow Jones avanza dello 0.13% a 12572, l’S&P500 e’ in progresso dello 0.15% a 1432, il Nasdaq e’ in rialzo dello 0.19% a 2507. Contrastate le notizie giunte in mattinata: all’ottimismo sugli utili fa da contraltare il deludente dato sull’attivita’ manifatturiera dell’area di New York; continua a perdere terreno, intanto, il petrolio

Lo scorso venerdi’ si e’ assistito alla ventiquattresima chiusura record del Dow Jones da ottobre, il Nasdaq ha raggiunto un nuovo massimo di 6 anni, registrando la migliore performance settimanale da meta’ settembre.

Gli investitori continuano a mantenere un atteggiamento positivo sulla stagione degli utili: molto importante saranno i risultati finanziari del colosso dei chip Intel ([[INTC]]), un po’ la cartina di tornasole dell’intero comparto tecnologico. I numeri del gruppo saranno resi noti subito dopo la chiusura dei mercati.

Tra le societa’ che hanno riportato le trimestrali in mattinata si distinguono in positivo il gruppo farmaceutico Forest Laboratories ([[FRX]]) e la banca d’affari Wells Fargo ([[WFC]]). Ha riportato risultati inferiori alle attese, invece,la societa’ mineraria Freeport-McMoran Copper & Gold ([[FCX]])

Al momento le stime degli analisti sono per una crescita degli utili aziendali del 9.7% circa. Delle 31 aziende facenti parte dell’S&P500 che hanno comunicati i risultati fino a questo momento, il 60% ha battuto le attese.

A tirare un freno sugli acquisti sono pero’ il dati sul NY Empire State Index, scivolato a 9.1 punti dai 22.2 (dato rivisto) di dicembre (consensus 20) e una serie di downgrade su alcune grosse societa’ hi-tech tra cui Cisco Systems ([[CSCO]]), alle prese con i commenti negativi emessi da Banc of America e Prudential.

Tra i singoli titoli, particolare attenzione potrebbe essere richiesta dal colosso farmaceutico Pfizer ([[PFE]]), in seguito alle dichiarazioni del CEO relative ad un piano di ristrutturazione che potrebbe interessare il taglio di migliaia di posti di lavoro e sostanziali cambiamenti nel processo di produzione e commercializzazione dei prodotti.

Sul fronte macro, l’unico dato in calendario riguardera’ il NY Empire State Index per cui e’ attesa una lettura di 20 punti, in calo rispetto ai 23.13 di dicembre

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio viaggia sulla fascia dei $52 al barile, dopo il il ministro dell’Arabia Saudita ha affermato che al momento non sono necessarie ulteriori azioni da parte dell’OPEC.

Sul valutario, l’euro e’ stabile sul dollaro a quota 1.2935. L’oro avanza di appena 70 centesimi a $627.60 all’oncia. In progresso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 4.75%.