WALL STREET: FINISCE LA FASE LATERALE, INDICI GIU’

18 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo l’incertezza mostrata in apertura, Wall Street sembrava intraprendere la via dei rialzi con il raggiungimento da una parte del Nasdaq dall’altra del Dow Jones rispettivamente di 2.205,65 e 11.272,79 punti.

Poi pero’ a meta mattinata entrambi gli indici cambiavano rotta attestandosi sulla parita’.

La tendenza e’ ora rivolta al negativo: attualmente il tabellone elettronico veleggia sui 2.178 punti, mentre l’indice delle blue chip registra 11.206 punti.

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Tralasciando le scontate prese di profitto, Wall Street sembra intraprendere un definito trend di marcia; a incidere sulla performance attuale dei mercati sono i profit warning lanciati da alcuni colossi dell’high tech.

Tra questi, Dell (DELL – Nasdaq), Palm Inc. (PALM – Nasdaq), e Agilent Technologies (A – Nyse).

“Adesso che il Dow Jones ha rotto la resistenza degli 11.000 e il Nasdaq Composite si trova a poca distanza da quota 2.200 punti, il rischio maggiore e’ perdere i guadagni accumulati nel breve termine”, e’ il commento di Robert Dickey, analista tecnico presso Dain Rauscher.

“Con il rialzo degli indici, la fiducia degli investitori dovrebbe crescere – continua Dickey – e gli ordini di acquisto dovrebbero tornare massicci sui titoli tecnologici, molti dei quali sembrano prepararsi a sostanziosi rialzi”.

Simile il parere di Todd Gold, technical strategist di Gruntal & Co., secondo cui la chiusura dell’indice delle blue chip sopra quota 11.000 rappresenta un elemento rialzista per il mercato. “Una condizione – dice Gold – che dovrebbe perdurare se il Dow riuscisse oggi a mantenersi al di sopra di tale quota”.