WALL STREET FERMA LA SUA CORSA IN ALTA QUOTA

14 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La seduta delle borse americane si e’ conclusa con guadagni a tre zeri per i principali indicatori. Il comparto tecnologico ha guidato i formidabili rialzi, facendo sembrare solo un brutto ricordo la caduta ieri, quando il Nasdaq sprofondo’ sotto quota 3.000 punti.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.138,14 (+5,78%), il Dow Jones ha chiuso a 10.681,06 (+1,56%), l’ S&P 500 a 1.382,95 (+2,35%) e il Russell 2000 a 486,91 (+2,17%).

L’indice Dow Jones dei trenta grandi titoli industriali ha seguito sui guadagni il tabellone elettronico e solo il blocco degli ordini automatici di acquisto – rimasto attivo sino alla chiusura del New York Stock Exchange – ha contrastato i rialzi.

A calmare gli investitori, con i nervi a fior di pelle per il fiasco delle elezioni presidenziali e per una raffica di risultati trimestrali deludenti, e’ scesa in campo questa mattina una delle figure piu’ carismatiche e ascoltate a Wall Street: Abby Joseph Cohen, il guru di Goldman Sachs, armata di un’ossidabile fede per i titoli tecnologici.

L’economia – ha spiegato Cohen – cresce a un ritmo sostenibile, l’inflazione e’ sotto controllo e le possibilita’ che la Federal Reserve, il cui comitato direttivo si riunisce domani, alzi i tassi d’interesse sono men che trascurabili.

Nessuna apprensione neppure per la riunione della Banca centrale europea, in calendario per dopodomani.

Un parere sostanzialmente condiviso da Todd Eberhard di Eberhard Investment Associates, che attribuisce il rimbalzo di oggi alla necessaria inversione di marcia dopo cinque sedute consecutive di perdite e alla sottovalutazione di molti titoli di qualita’.

“Gli investitori sono tornati in pista – ha dichiarato Eberhard – e il contante va a finire sui tecnologici, i titoli piu’ feriti dall’ondata di vendite degli ultimi giorni”.

Il dato economico diffuso in mattinata dal dipartimento del Commercio Usa, che indica una crescita dello 0,1% delle vendite al dettaglio nel mese di ottobre, ha contribuito a restituire fiducia ai mercati.

Il tormentone elettorale sembra invece essere passato in secondo piano, nonostante a sette giorni dal voto l’America non abbia ancora capito chi sara’ il suo 43mo presidente e in Florida la faccenda diventi sempre piu’ ingarbugliata.

Nel pomeriggio, un giudice del tribunale di primo grado dello stato della Florida, Terry Lewis, ha convalidato la decisione del segretario di stato locale, Katherine Harris, confermando la scadenza per certificare le schede alle 17 di oggi.

Un termine che di fatto esclude la possibilita’ di prendere in considerazione i risultati delle verifiche a mano avviate in alcune contee.

Si tratta, secondo gli osservatori, di una bruciante sconfitta per il candidato democratico Al Gore, ma questo non significa che sia detta l’ultima parola.

Altri giudici locali dovranno esprimersi nelle prossime ore e nei prossimi giorni per esaminare i ricorsi di cittadini che vogliono far dichiarare irregolari le elezioni nella contea di Palm Beach.

A rallentare ulteriormente i tempi, la decisione di autosospendersi di quattro giudici, che hanno ravvisato gli estremi per dichiararsi incompatibili.

Contro la decisione del giudice Lewis i legali dei democratici hanno gia’ annunciato il ricorso in corte d’appello, ma lo scontro potrebbe, almeno in teoria, spingersi sino alla corte suprema degli Stati Uniti. Un accanimento comprensibile, poiche’ chi vince la Florida vince la Casa Bianca.

Sui listini in generale avanzano distribuzione, computer, software, comunicazioni, Internet, microrocessori e brokeraggio.

In controtendenza con l’andamento di giornata fanno invece un passo indietro alimentare, cartario, utility e chimici.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore automobilistico, James Holden, presidente di Chrysler, divisione del gruppo DaimlerChrysler (DCX), lascia il posto a Dieter Zetsche, responsabile del settore veicoli commerciali. Lo anticipa la stampa americana che rilancia voci di mercato. Il titolo ha guadagnato quasi lo 0,5%.
(Vedi Rumors: cambio ai vertici di DaimlerChrysler)

Nel settore Internet, Netscape Communications, la societa’ produttrice del browser per navigare su Internet al centro dell’inchiesta dell’antitrust contro Microsoft (MSFT), ha lanciato oggi una nuova versione del programma. Netscape 6.0 sara’ disponibile per diverse piattaforme di computer: Windows, Apple, Unix, Linux e per molti gadget elettronici abilitati a connettersi con Internet. Il titolo Microsoft ha guadagnato oltre il 3,5%.
(Vedi Internet: Netscape 6, arriva l’antiMicrosoft)

Nel settore della cartoleria e prodotti per ufficio, Staples Inc. (SPLS) ha registrato per il terzo trimestre dell’anno utili in ribasso dell’8,5%. La seconda societa’ americana del settore ha chiuso il trimestre con un utile di $84,7 milioni, pari a 19 centesimi per azione, al di sotto delle previsioni dei principali analisti di Wall Street che si attendevano un utile di 21 centesimi. La societa’ ha inoltre fatto sapere che gli utili del prossimo trimestre saranno inferiori alle aspettative. Il titolo Staples ha perso quasi il 3,5%.
(Vedi Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore della grande distribuzione, Wal-Mart Stores Inc. (WMT) ha presentato per il terzo trimestre un utile di $1,37 miliardi, pari a 31 centesimi per azione, in rialzo del 5,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I risultati sono in linea con le attese degli analisti di Wall Street. Il titolo del piu’ grande commerciante al mondo ha guadagnato oltre il 4,5%.
(Vedi Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore del software, Oracle Corp. (ORCL) ha guadagnato quasi il 14% sulle valutazioni positive di Goldman Sachs, che si aspetta che la societa’ presenti oggi nuovi servizi. Il secondo produttore di software al mondo ha inoltre annunciato una partnership con il gigante finanziario Citigroup Inc. (C) per l’integrazione delle rispettive tecnologie e servizi. Il titolo Citigroup ha guadagnato quasi l’ 1%.

Nel settore della telefonia mobile, il gigante britannico Vodafone Group Plc (VOD) ha riportato un utile consolidato prima delle tasse di 3,3 miliardi di sterline nel terzo trimestre del 2000. Il titolo Vofafone ha guadagnato a Wall Street il 12,5%.

Nel settore delle attrezzature per le telecomunicazioni, Creduit Suisse First Boston ha reiterato la sua valutazione su Cisco Systems (CSCO), confermando il rating “Strong Buy” e il target price sui 12 mesi a $87; anche Deutsche Banc ha confermato il suo rating di “Strong Buy” sulla societa’. Il titolo Cisco ha guadagnato oltre il 5%.

Nel settore delle fibre ottiche, Harmonic (HLIT) ha rivisto in negativo i risultati del terzo trimestre e ha annunciato una perdita di 10 centesimi ad azione contro gli 8 centesimi annunciati precedentemente. Il titolo ha perso quasi l’ 11,5%.

Nel settore manifatturiero, Tyco International (TYC) ha deciso di acquistare alcune attivita’ di Lucent Technologies (LU) per $2,5 miliardi. Il titolo Tyco ha ha chiuso la seduta praticamente invariato, mentre il titolo Lucent ha guadagnato piu’ dell’ 1,5%.

Nel settore Internet, CMGI Inc. (CMGI) ha deciso di tagliare i finanziamenti al sito ICast e di ascrivere a perdita $90 milioni. Il titolo ha perso quasi l’ 1,5%.

Nel settore delle aste business-to-business, FreeMarkets (FMKT) ha annunciato una joint venture con Mitsubishi Corp. per il commercio online. Il titolo FreeMarkets ha guadagnato quasi il 4,5%.

Nel settore dei personal computer, MicroTouch Systems (MTSI) ha accettato l’offerta d’acquisto di $160 milioni di 3M Corp. (MMM). Il titolo MicroTouch ha guadagnato il 38,25%, mentre il titolo 3M ha guadagnato quasi lo 0,5%.

Nel settore dei software per le applicazioni Internet, Usinternetworking (USIX) ha annunciato che Microsoft (MSFT) intende investire $50 milioni nella societa’ e aiutarla nei suoi servizi di affitto di software. Il titolo Usinternetworking ha guadagnato il 32,5%.

Nel settore delle telecomunicazioni, GoAmerica (GOAM) e’ stata scelta da Compaq Computer (CPQ) per fornire accesso wireless ai suoi computer palmari. Il titolo GoAmerca ha guadagnato quasi il 12,5%, mentre il titolo Compaq ha guadagnato circa l’ 8,5%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi
volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive
cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE    (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

NT

Nortel Networks

28,582,200

39.125

+0.563

+1.46%

TYC

Tyco International

25,080,200

53.438

+0.500

+0.94%

LU

Lucent Technologies

19,037,200

23.063

+0.313

+1.37%

T

AT&T

17,942,500

20.750

-0.250

-1.19%

ORN

Orion Power

15,413,200

20.000

0.00

0.00

HWP

Hewlett-Packard

14,049,800

36.625

+2.500

+7.33%

PFE

Pfizer

13,647,400

42.813

+0.625

+1.48%

GLW

Corning

13,022,400

66.188

+7.188

+12.18%

GE

General Electric

13,081,900

52.813

+1.375

+2.67%

TJX

TJX Companies

11,957,600

23.938

-4.188

-14.89%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi,
prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE   (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

ORCL

Oracle

72,253,400

28.188

+3.438

+13.89%

WCOM

WorldCom

57,055,600

17.063

+0.688

+4.20%

CSCO

Cisco Systems

54,568,600

52.906

+2.531

+5.02%

INTC

Intel

45,327,200

40.875

+2.688

+7.04%

MSFT

Microsoft

36,923,500

68.875

+2.438

+3.67%

SUNW

Sun Microsystems

32,486,500

92.875

+7.563

+8.86%

DELL

Dell Computer 

29,955,700

25.750

+1.625

+6.74%

SPLS

Staples

27,066,800

10.938

-0.438

-3.85%

JDSU

JDS Uniphase

24,816,100

74.938

+6.938

+10.20%

GMST

Gemstar-TV Guide

18,525,700

42.500

-12.188

-22.29%

Per una copertura completa vedi ELEZIONI USA:
SPECIALE WALL STREET ITALIA