WALL STREET FALLISCE MANOVRE DI RECUPERO

11 Ottobre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La seduta delle borse americane si e’ conclusa con tutti i principali indicatori in perdita. Il tabellone elettronico del Nasdaq prende le distanze dalla soglia di supporto dei 3.100 punti ma lascia comunque sul terreno oltre il 2%.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.168,47 (-2,22%), il Dow Jones ha chiuso a 10.413,79 (-1,05%), l’ S&P 500 a 1.364,55 (-1,54%) e il Russell 2000 a 474,74 (-1,43%).

L’inversione di tendenza registrata dal Nasdaq subito dopo la soglia di meta’ giornata, si e’ rivelata un fuoco di paglia e l’indice si e’ rimesso a dondolare in area 3.100 punti.

Il ‘profit warning’ di Lucent Technologies, un gigante che produce dai telefoni di plastica da 10.000 lire alle centrali di commutazione digitale su banda larga, ha scatenato i ribassi in apertura facendo partire con il piede sbagliato la giornata di contrattazioni.

Lucent ha scontato certo il rallentamento della crescita economica, ma non e’ neppure a uno dei giocatori di punta della nuova economia e la razione degli investitori sembra essere in gran parte frutto di un momento di nervosismo generale.

D’altronde, fanno notare gli operatori a Wall Street, non e’ scampata alla furia degli ordini di vendita neppure Yahoo!, che ha presentato conti in ordine, utili leggermente superiori alle stime e grandi programmi di espansione.

La spiegazione che circola sui mercati e’ che gli investitori erano abituati a performance piu’ scintillanti da parte del primo portale di accesso alla Rete, e in una fase di incertezza ogni pretesto e’ buono per vendere.

I principali analisti conservano un atteggiamento rialzista e il target su cui si conviene per il tabellone elettronico del Nasdaq e’ di 4.300 punti entro la fine dell’anno.

“Ha da passa’ ‘a nuttata”, direbbe Eduardo. E quando la stagione degli utili sara’ finalmente terminata, i mercati potranno archiviare queste manovre di aggiustamento sui portafogli.

Il recupero dovrebbe quindi essere assicurato, ma solo per quelle societa’ che avranno dimostrato di saper raggiungere gli obiettivi.

Sui listini in generale mostrano una tendenza al rialzo: petrolifero, chimico, cartario, materiali per l’edilizia.

Tendenza al ribasso per: sistemi informatici, Internet, commercio, brokeraggio, attrezzature per le telecomunicazioni.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore dei media, la Commissione Ue ha approvato la fusione tra AOL (AOL)
e Time Warner (TWX) dopo che Aol si è impegnata a recidere tutti i legami con il Gruppo tedesco Bertelsmann. Nonostante cio’ il titolo AOL ha perso oltre il 5%, mentre il titolo Time Warner ha perso quasi il 5,5%.
(Vedi Fusioni: Aol-Time Warner, la Ue dice si’)

Nel settore Internet, Yahoo! Inc. (YHOO), il piu’ grande portale Internet al mondo, ha chiuso il terzo trimestre con un utile di 13 centesimi per azione, al di sopra delle aspettative per solo un centesimo. Nonostante cio’ il titolo ha perso quasi il 20%.
(Vedi Utili: Yahoo batte le aspettative e Yahoo! sta benone, dice bollettino ufficiale )

Nel settore delle telecomunicazioni, Lucent Technologies Inc. (LU), il leader mondiale nel settore delle infrastrutture per la telefonia, ha rivisto in negativo gli utili relativi al quarto trimestre. Il titolo ha perso oltre il 31,5%.
(Vedi Utili: ‘profit warning’ di Lucent)

Nello stesso settore, Motorola (MOT), la seconda societa’ di telefoni cellulari al mondo, ha registrato per il terzo trimestre un utile di 26 centesimi per azione, in linea con le aspettative. Nonostante cio’ il titolo ha perso il 18,5%.
(Vedi Utili: Motorola in linea con le aspettative)

Nel settore industriale, General Electrics (GE), una delle storiche corporate americane, ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 32 centesimi per azione, in linea con le aspettative. Nonostante cio’ il titolo ha perso oltre lo 0,5%.
(Vedi Utili: General Electrics in linea con aspettative)

Nel settore delle memorie per computer, Seagate Technology (SEG) ha chiuso il primo trimestre con un utile di 26 centesimi per azione, un centesimo al di sopra delle aspettative degli analisti. Nello stesso periodo dello scorso anno gli utili erano stati di 7 centesimi per azione. Il titolo ha guadagnato oltre il 7%.

Nel settore dei semiconduttori, Advanced Micro Devices (AMD) pubblichera’ i dati di bilancio oggi dopo la chiusura dei mercati. Gli analisti si aspettano un utile di 62 centesimi per azione, mentre nello stesso periodo dello scorso anno la societa’ ha registrato una perdita di 36 centesimi per azione. Il titolo ha perso il 3,5%.

Nel settore finanziario, la societa’ di revisione di bilancio Arthur Andersen ha registrato, nell’anno fiscale conclusosi il 31 agosto, una crescita del fatturato del 15%, inferiore a quella registrata nello stesso periodo dello stesso anno, soprattutto a causa dei problemi nell’unita di consulenza aziendale.

Nel settore delle telecomunicazioni, Leo Hindery, amministratore delegato di Global Crossing (GBLX), ha rassegnato le dimissioni dopo sette mesi e verra’ sostituito da Thomas Casey, ex dirigente della divisione telecomunicazioni alla banca di investimento Merrill Lynch. Il titolo ha perso quasi il 9,5%.

Nel settore delle biotecnologie, Biogen (BGEN) ha chiuso il terzo trimestre con un utile di 44 centesimi per azione, battendo di un centesimo le aspettative degli analisti. Mentre le vendite negli Stati Uniti del farmaco di punta della societa’, Avonex, si sono attestate al di sotto delle stime, il medicinale per il trattamento della sclerosi multipla a fatto furore in Europa. Nonostante cio’, Prudential ha abbassato il rating della societa’ da “Hold” a “Sell”. Il titolo ha perso quasi il 2,5%.

Nel settore farmaceutico, Immunex Corp. (IMNX) ha perso il 5% dopo che la societa’ ha avvertito che in un paziente in cura con il farmaco Enbrel per il trattamento dell’artrite e’ stata riscontrata una rara e grave patologia che ha colpito il sistema nervoso e vascolare.

Nel settore del trasporto aereo, Alaska Air (ALK) ha annunciato che prevede di chiudere il terzo trimestre con un utile compreso tra i 50 e i 70 centesimi per azione, al di sotto di $1,05-$1,50 per azione previsti degli analisti, a causa del caro petrolio e degli alti costi di manutenzione. Nello stesso periodo dello stesso anno gli utili si erano attestati a $2,04 per azione. Il titolo ha perso quasi il 14%.

Nel settore finanziario, PaineWebber Group Inc. (PWJ) ha chiuso il terzo trimestre con un utile di $135,8 milioni, pari a 85 centesimi per azione, battendo di due centesimi le aspettative degli analisti. Nello stesso periodo dello scorso anno la quarta societa’ di brokeraggio degli Stati Uniti aveva ragistrato un utile di 86 centesimi per azione. Il titolo ha perso oltre l’ 1%.

Nel settore del commercio, Nordstrom Inc. (JWN) ha rivisto in negativo le stime per il terzo trimestre a causa della debolezza delle vendite. La societa’ prevede adesso un utile di 23-27 centesimi per azione, al di sotto dei 25 centesimi previsti dagli analisti. Nello stesso periodo dello scorso anno la societa’ ha registrato un utile di $45,4 milioni, pari a 35 centesimi per azione, e vendite di $1,45 miliardi. Il titolo ha perso quasi il 7%.

Nel settore informatico, International Business Machines (IBM) ha perso il 2,5% sulle indicrezioni di problemi nella fornitura di chip per un suo importante cliente.

Nel settore delle telecomunicazioni, Best Buy Co. (BBY) ha annunciato che iniziera’ presto a vendere i servizi a banda larga del colosso AT&T (T). Il titolo Best Buy ha chiuso con un ribasso superiore al 5,5%, la stessa cessione percentuale registrata da AT&T.

Nel settore dei software, la corte di Appello ha ordinato a Microsoft Corp. (MSFT) e ai rappresentanti del governo americano di compilare resoconti scritti sul processo in corso da presentare al dibattimento orale che si terra’ il prossimo febbraio. Il titolo Microsoft ha guadagnato oltre il 2%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

LU

Lucent Technologies Inc. 

96,505,200

21.313

-10.063

-32.07%

MOT

Motorola, Inc. 

68,946,200

21.125

-5.125

-19.52%

TXN

Texas Instruments Incorporated 

26,319,300

41.063

-2.188

-5.06%

NT

Nortel Networks Corporation 

23,560,500

61.500

+1.500

+2.50%

C

Citigroup Inc. 

21,239,000

49.688

-1.313

-2.57%

NOK

Nokia Corporation 

20,179,100

33.188

-1.813

-5.18%

T

AT&T Corp. 

19,354,300

25.250

-1.500

-5.61%

AOL

America Online, Inc. 

18,615,700

54.010

-3.230

-5.64%

EMC

EMC Corporation 

17,855,200

88.875

+0.250

+0.28%

GE

General Electric Company 

17,190,600

57.625

-0.438

-0.75%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi, prezzi
e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando sul simbolo
dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

INTC

Intel Corporation 

114,644,600

35.688

-1.875

-4.99%

CSCO

Cisco Systems, Inc. 

89,966,800

51.438

+0.313

+0.61%

MSFT

Microsoft Corporation 

47,937,100

56.000

+1.438

+2.63%

YHOO

Yahoo! Inc. 

44,948,000

65.063

-17.625

-21.32%

DELL

Dell Computer Corporation 

43,887,100

23.188

-1.063

-4.38%

SUNW

Sun Microsystems, Inc. 

39,954,200

102.250

-0.938

-0.91%

ORCL

Oracle Corporation 

33,883,700

62.813

-1.813

-2.80%

JDSU

JDS Uniphase Corporation 

32,298,900

87.125

-3.500

-3.86%

GBLX

Global Crossing Ltd. 

32,623,600

21.688

-2.188

-9.16%

WCOM

WorldCom, Inc. 

30,387,400

25.875

-0.688

-2.59%