WALL STREET FALLISCE IL TENTATIVO DI RISCATTO

10 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

La Borsa di New York chiude poco sotto i livelli della vigilia, con le perdite della prima parte di seduta che sono state ridotte dal rallentamento della corsa del biglietto verde e dalle notizie secondo cui un piano di salvataggio europeo della Grecia potrebbe essere presentato gia’ in settimana.

Il Dow ha perso lo 0.2% a 10038.38 punti, il Nasdaq lo 0.14% a 2147.87 punti, mentre l’S&P 500 lo 0.22% in area 1068.13. Gli operatori hanno reagito male alla decisione della Federal Reserve, resa nota da Ben Bernanke, di alzare a breve i tassi di sconto, nell’ambito di una exit strategy dalle misure di straordinarie di rilancio dell’economia messe a punto per aiutare gli Stati Uniti a uscire dalla recessione piu’ grave dalla Grande Depressione.

Il mercato ha pero’ lentamente incominciato a interpretare con sempre meno convinzione la decisione di Bernanke come un cambiamento che va verso una stretta della politica monetaria.

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Nel pomeriggio le perdite si sono gradualmente ridotte grazie anche alle notizie secondo cui i Paesi europei potrebbero presentare gia’ in settimana un piano di salvataggio della Grecia, afflitta da una montagna di debiti. Francia e Germania dovrebbero annunciare i dettagli del programma domani, al termine di un Summit tra i Paesi del blocco dell’euro zona.

Tra i titoli sotto i riflettori in mattinata figura Sprint Nextel, che ha annunciato che la perdita trimestrale si e’ ristretta negli ultimi tre mesi dell’anno, ma anche che il fatturato e’ sceso del 7%. Di conseguenza i titoli hanno imboccato la strada dei ribassi. Disney ha battuto le stime grazie alla performance molto solida della sua divisione via cavo e all’effetto placebo di alcune operazioni di risparmio.

Il principale motore di ricerca cinese Baidu fa un balzo degno di nota in Borsa dopo aver emesso un outlook solido, con Google che continua a minacciare di voler uscire dal Paese. Da parte sua Dell riceve una buona spinta dalla promozione a Buy dei titoli annunciata questa mattina da Bank of America/Merrill Lynch.

Sugli altri mercati, in attesa della pubblicazione delle scorte di petrolio, posticipate a venerdi’, nel comparto energetico guadagnano terreno le quotazioni del greggio. I futures con consegna marzo avanzano di $0.8 attestandosi a quota $74.55 al barile. Sul valutario la moneta unica arresta il balzo di ieri attestandosi a quota $1.3732. Si indebolisce l’oro a $1076.10 l’oncia (-$1.10). In netto calo i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che si attesta al 3.6940% in progresso di 41 punti base.