Wall Street estende il perentorio rally di dicembre

29 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Apertura moderatamente positiva a Wall Street, con gli indici principali di borsa che cercheranno di ampliare i guadagni visti a dicembre, un mese decisamente positivo finora per il mercato azionario (+6,6% finora, il miglior dicembre dal 2001). Sia Dow sia S&P 500 si sono portati sui massimi di due anni nella seduta di ieri. Per la borsa si prospetta una crescita annuale a doppia cifra. Per un deragliamento ci vorra’ qualche notizia di rilievo, ma il clima a New York appare vacanzierio. Per gli indici rialzi compresi tra lo 0,16% e lo 0,2% in avvio.

Aiutano i rialzi visti nelle altre piazze finanziarie del mondo e la debolezza del dollaro. Le notizie rimangono scarse e si attende l’asta dei titoli a sette anni per $29 miliardi, attesa alle 19 italiane, dopo la domanda bassa riscontrata nell’emissione di ieri (la piu’ contenuta da giugno) che ha spinto al ribasso i prezzi e al rialzo i rendimenti. Anche i dati su fiducia dei consumatori e prezzi immobiliari non hanno aiutato, con il benchmark decennale dei bond governativi americani che sta perdendo appeal tra gli investitori.

Dire che dicembre e’ stato un mese non troppo malvagio per la borsa sarebbe un eufemismo. Su 19 giorni di scambi finora, il paniere allargato e’ stato in rialzo in 16 occasioni, per un guadagno complessivo del 6,6%. Sono numeri impressionanti e si tratta del miglior dodicesimo mese per Wall Street dal 1991.

Sugli altri mercati richieste le commodity con i trader che cercano un rifugio contro l’eventuale debolezza del dollaro. I prezzi dei metalli sono destinati a subire delle variazioni dopo che i futures sull’oro con consegna febbraio hanno chiuso in rialzo sopra quota $1.405 l’oncia. Oggi i contratti sul metallo prezioso sono in progresso dello 0,16% a $1.407,9 l’oncia. Particolarmente richieste le aziende legate agli elementi chimici “terre rare”, dopo che la Cina – dove si trovano gran parte delle risorse dei minerali – ha tagliato la quota di esportazioni.

Nel comparto energetico, i futures sul petrolio con consegna febbraio sono in calo dello 0,14% a quota $91,37 il barile. Sul fronte valutario l’euro e’ in rialzo dello 0,21% a quota $1,3143. Quanto ai Treasury, il rendimento del decennale vale il 3,47% in calo di 0,8 punti base.

Tra le societa’ sotto i riflettori Allstate, che ha citato in causa Bank of America e la sua divisione Countrywide Financial per un investimento da $700 milioni fatto dalla compagnia di assicurazione nei titoli Mbs residenziali.

Sempre in ambito di notizie societarie il money manager Blackrock ha intenzione di lanciare una piattaforma di scambio di titoli interna nel 2011, che annuncia sara’ la maggiore al mondo e offrira’ bassi costi di trading. Pepsi ha annunciato il lancio di Tropolis, il primo succo di frutta che si mangia, un incrocio tra la tradizionale bibita liquida e una merendina solida.