Wall Street estende i rialzi. Dow cancella i cali 2011

12 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Wall Street si allinea alla buona performance dell’azionario europeo , che viaggia sui massimi della seduta sulla scia delle dichiarazioni della cancelliera tedesca Angela Merkel.

Merkel ha detto infatti che, a suo avviso, si giungerà a una intesa sul rafforzamento del fondo salva stati entro la fine del mese.

Le notizie relative agli Stati Uniti non sono invece proprio confortanti: i riflettori sono puntati sulla decisione del Senato degli Stati Uniti di bloccare il piano di Obama da 447 miliardi di dollari a sostegno del mercato del lavoro.

Focus anche su Alcoa che cede più del 5% dopo aver inaugurato ufficialmente la stagione degli utili.

In chiusura Wall Street comunque registra un rialzo dell’1% circa: lo S&P guadagna 11,71 punti (+0,98%), a quota 1.207,25 punti; il Nasdaq cresce di 21,70 punti (+0,84%), a 2.604,73. Il Dow Jones mette a segno guadagni pari a 102,55 punti (+0,90%), a 11.518,85 punti. Si guarda con favore anche al discorso del presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso, che ha presentato la road map per salvare l’Europa.

A sostenere Wall Street sono ancora i rialzi generalizzati dei titoli bancari: American Express sale dell’1,86%, Morgan Stanley fa +0,72% e salgono anche altri finanziari, portando il Financial Select SPDR Fund, ovvero l’indice che misura la performance del settore sullo S&P 500, a crescere dell’1,5% circa.

Per Alcoa, colosso dell’alluminio quotato sul Dow Jones, le cose non sono andate bene, in quanto il bilancio è stato deludente: hanno inciso, secondo i suoi stessi dirigenti, il rallentamento dell’economia che ha danneggiato la domanda e anche il ribasso recente dei prezzi dei metalli. Klaus Kleinfeld, amministratore delegato di Alcoa, ha avvertito inoltre che le condizioni della congiuntura potrebbero rimanere deboli fino alla fine dell’anno, soprattutto in Europa, in un momento in cui “la fiducia sulla ripresa globale si sta smorzando”.

Tra gli altri titoli, da segnalare PepsiCo, che mette a segno un rally superiore al 3%, dopo che il colosso delle bevande analcoliche e degli snack ha reso noto di aver riportato utili trimestrali migliori delle stime, ribadendo anche l’outlook per il 2011. Balzo anche per le quotazioni di Liz Claiborne +39,24%, dopo che la società di abbigliamento ha reso noto che, al fine di tagliare il debito, venderà alcuni marchi importanti.

Sul fronte economico attenzione anche alle minute della Fed . A tal proposito, grande è la trepidazione degli investitori sul Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed, atteso per il 20-21 ottobre.

Sul fronte valutario, l’euro continua a salire nei confronti del dollaro e supera anche la soglia a quota $1,38, attestandosi poi a $1,3783. La moneta unica cede invece terreno nei confronti del franco svizzero a CHF 1,2335, mentre contro lo yen guadagna quasi il 2% a JPY 106,45.

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio in calo a $85,57 al barile, mentre le quotazioni dell’oro avanzano a $1.676,40.