Wall Street estende i rally, molto bene i bancari

10 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Wall Street prosegue la prima giornata della nuova ottava in rally, sulla scia del buon andamento dell’azionario europeo , che è sostenuto dalle promesse arrivate nel fine settimana dalla coppia Merkel-Sarkozy .
In chiusura lo S&P 500 balza di 39,43 punti (+3,41%), a quota 1.194,89 mentre il Dow Jones avanza di 330,06 punti (+2,97%), a 11.433,18. In rally anche il Nasdaq, che balza del 3,5% (86,70 punti), a 2.566,05 punti.

Della notizia relativa alle dichiarazioni Merkel-Sarkozy traggono vantaggio soprattutto i titoli bancari, che salgono anche nei mercati azionari americani. Buy così su JPM (+4,41%), Citigroup (+5,89%), Morgan Stanley (+6,25%) e Bank of America (+5,42%). In generale il Financial Select Sector EPDR ETF, che riproduce la performance dei titoli finanziari scambiati sullo S&P500, registra un balzo di quasi il 3%.

Nella giornata di oggi, in occasione della celebrazione del Columbus Day, gli uffici federali e i mercati obbligazionari rimarranno chiusi. Proseguiranno invece normalmente le contrattazioni a Wall Street.

Sul fronte aziendale, occhio al balzo di Netflix, che guadagna quasi il 6%, dopo il comunicato dell’azienda, che ha rivelato che ha abbandonato il piano per separare le proprie attività DVD e di streaming. “I consumatori apprezzano la semplicità che Netflix ha sempre offerto e noi li rispettiamo – ha commentato il fondatore e amministratore delegato del gruppo, Reed Hastings.

Sotto i riflettori anche Apple, che sale più del 3%, dopo la notizia di una “domanda straordinaria” per l’iPhone 4S: si parla di prenotazioni degli ordini superiori alle 200.000 unità soltanto nelle prime 12 ore dal momento del lancio. Della notizia beneficia anche l’operatore telefonico che distribuisce il prodotto negli Usa, ovvero At&t.

Apple e Netflix sostengono al rialzo l’intero settore hi-tech, con il Philadelphia Semiconductor Index che arriva a salire fino a +3%. Ma i rialzi, così come in Europa, sono generalizzati: bene anche i titoli energetici come Valero Energy (+5,16%), che traggono vantaggio dalla buona performance dei prezzi del petrolio scambiati sul Nymex.

Grande trepidazione tra gli investitori per l’inizio della stagione degli utili societari, che partirà ufficialmente domani, con i risultati di bilancio di Alcoa. Nei giorni successivi toccherà ad altri giganti della Corporate America, tra cui JP Morgan Chase e Google nella sessione di giovedì-

Sul fronte economico, l’attenzione rimane ancora sulla disoccupazione degli Stati Uniti. I numeri usciti venerdì sono stati positivi, ma diversi sono gli scenari sul trend del tasso di disoccupazione Usa. Ci si chiede tra l’altro in che condizioni avrebbe versato il mercato del lavoro se non ci fossero stati gli stimoli economici del presidente Barack Obama.

Reso noto intanto rapporto Ocse . L’Ocse rileva che ora anche su Stati Uniti, Germania e Russia il superindice indica indebolimenti in maniera più netta di prima, anche se su questi paesi resta al di sopra delle medie di lungo termine. Nella giornata di oggi, nessun dato rilevante avviverà dal fronte macroeconomico Usa.

Sul fronte valutario, l’euro continua a salire nei confronti del dollaro e supera anche la soglia a quota $1,36, attestandosi a $1,3639. La moneta unica cede invece nei confronti del franco svizzero a CHF 1,2328, mentre contro lo yen a JPY 104,57. Il rapporto dollaro/yen è a 76,66.

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio mettono a segno un rally a $85,41 al barile, mentre le quotazioni dell’oro avanzano dell’1,93% a $1.670,80.