WALL STREET ESAUSTA INDICI IN DIREZIONI OPPOSTE

8 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Alla soglia di meta’ giornata i principali indicatori delle borse americane sono separati: modesti guadagni sul Dow Jones, perdite consistenti sul Nasdaq che marcia verso i 100 punti di ribasso. Continua intanto l’estenuante attesa per conosce il vincitore delle elezioni presidenziali.

(verifica quotazioni indici aggiornate IN TEMPO REALE in prima pagina)

Gli investitori mostrano segni di nervosismo, muovendo a tentoni mentre ormai nessuno spera in un risultato prima di domani pomeriggio.

I grandi titoli industriali avanzano sull’ottimismo della vittoria repubblicana e, tra questi, in particolare i farmaceutici che rischierebbero di veder drasticamente ridotti i propri margini di profitto nel caso Gore avesse l’opportunita’ di mettere in pratica a sua proposta per riformare l’assistenza sanitaria pubblica.

“La percezione e’ che l’amministrazione in mano a Bush sarebbe un vantaggio per le grandi Corporate americane”, ha dichiarato Martin Yokosawa, che gestisce Oberweis Emerging Growt Portfolio.

Le multinazionali del farmaco temono infatti di essere costrette ad abbassare i prezzi dei farmaci forniti sotto la copertura del servizio sanitario nazionale.

Il clima di sospensione elettorale, secondo gli analisti, pesa meno sul tabellone elettronico del Nasdaq, fiaccato piuttosto dalle incerte prospettive sulla crescita dell’economia americana e dalla possibile sopravvalutazione di molti titoli della “Nuova economia”.

Sui listini in generale, oltre al farmaceutico, mostrano tendenza al rialzo tabacco, controllo ambientale, distribuzione, edilizia e sanita’ privata.

In ribasso invece attrezzature per le telecomunicazioni, semiconduttori, brokeraggio, bancari, Internet, computer e software.

Tra i principali titoli in movimento a meta’ giornata a Wall Street:

Nel settore del software, Microsoft (MSFT), che spera in un atteggiamento repubblicano piu’ morbido nel processo in corso nei suoi confronti, soprattutto al dipartimento di Giustizia, guadagna oltre lo 0,5%.

Nel settore del tabacco, Philip Morris (MO) e’ in riazo di circa il 5% sulla speranza che un’amministrazione repubblicana alleggerisca la pressione sulle grandi corporate.

Nel settore farmaceutico, in rialzo di quasi il 2,5% anche Pfizer (PFE). Le grandi societa’ farmaceutiche non sarebbero infatti favorite dal progetto legislativo di controllo dei prezzi dei medicinali proposto da Gore.

Nel settore Internet, America Online Latin America (AOLA) ha annunciato per il primo trimestre una perdita di $98,1 milioni, pari a 36 centesimi ad azione, un centesimo in meno delle previsioni degli analisti. Il titolo guadagna quasi il 6%.

Nel settore biotecnologico, Human Genome Sciences (HGSI) ha registrato per il terzo trimestre una perdita di $13 milioni, o 12 centesimi ad azione contro una perdita di $9,7 milioni dell’anno scorso, su un fatturato di $8,1 milioni. Il titolo perde oltre il 3%.

Nel settore dell’abbigliamento Abercrombie & Fitch (ANF) ha chiuso il trimestre con utili di 43 centesimi per azione, superiori del 9% allo stesso periodo dello scorso anno e due centesimi al di sopra delle aspettative deglli analisti. Il titolo guadagna quasi il 9,5%.

Nello stesso settore, Polo Ralph Lauren (RL) ha chiuso il suo secondo trimestre fiscale con un utile di 50 centesimi per azione, in linea con le aspettative dei principali analisti ma in calo del 12% rispetto allo stesso periodo del 1999. Il titolo guadagna lo 0,5%.

Nel settore delle telecomunicazioni, AT&T Corp. (T) perde l’ 1,5% dopo aver annunciato un taglio del bedito per $16 miliardi. L’operazione comprende la vendita di alcune attivita’.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati delle 12:00) con rispettivi
volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

T

AT&T Corp. 

9,485,900

22.063

-0.375

-1.67%

GLW

Corning Incorporated 

9,048,700

62.938

-5.688

-8.29%

PFE

Pfizer Inc 

8,144,600

45.875

+1.063

+2.37%

LU

Lucent Technologies Inc. 

7,893,500

24.188

+0.063

+0.26%

NT

Nortel Networks Corporation 

7,179,400

41.625

-0.563

-1.33%

AOL

America Online, Inc. 

7,079,600

55.750

-1.860

-3.23%

MRK

Merck & Co., Inc. 

6,847,800

90.875

+4.000

+4.60%

MO

Philip Morris Companies Inc. 

5,970,200

36.875

+1.625

+4.61%

C

Citigroup Inc. 

5,912,200

53.125

-1.625

-2.97%

CPQ

Compaq Computer Corporation 

4,924,300

29.940

-1.340

-4.28%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati delle 12:00) con rispettivi volumi, prezzi e
variazioni percentuali (verificare aggiornamenti cliccando sul simbolo dei
singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

MSFT

Microsoft Corporation 

52,449,300

70.875

+0.375

+0.53%

CSCO

Cisco Systems, Inc. 

28,473,400

54.313

-2.438

-4.30%

ORCL

Oracle Corporation 

28,297,000

25.563

-1.000

-3.76%

WCOM

WorldCom, Inc. 

24,670,800

17.500

-0.375

-2.10%

INTC

Intel Corporation 

15,689,500

44.813

-1.375

-2.98%

BRCM

Broadcom Corporation 

13,237,800

159.438

-17.063

-9.67%

SUNW

Sun Microsystems, Inc. 

13,139,700

104.188

-7.250

-6.51%

JDSU

JDS Uniphase Corporation 

12,509,900

70.875

-3.250

-4.38%

AMCC

Applied Micro Circuits Corporation 

12,249,100

63.125

-5.750

-8.35%

DELL

Dell Computer Corporation 

11,280,200

31.375

-1.188

-3.65%

SPECIALE ELEZIONI WALL STREET ITALIA:


Elezioni Usa: lo scontro minuto per minuto
Elezioni Usa: lo scontro Stato per Stato
Wall Street preferisce poteri separati negli Usa
Elezioni Usa: la veglia rischia di finire domani
Elezioni Usa: Bush gioverebbe a settore difesa UE
Bush non fa bene all’euro, dicono gli economisti
Elezioni Usa: la veglia rischia di finire domani
Elezioni Usa: i dubbi di Bush dell’economista
Studio: i democratici fanno bene al portafoglio
Se vince Bush, nuova prosperita’ reaganiana
Elezioni Usa: titoli preborsa dicono Bush
Elezioni Usa: i titoli che potrebbero guadagnare
Elezioni Usa: le esigenze della Nuova Economia
Elezioni Usa: impatto su settore aerospaziale UE
Elezioni Usa: AmEx tifa per Greenspan

Elezioni Usa: primo vincitore e’ Alan Greenspan