WALL STREET: DOW TORNA AI LIVELLI DEL MARZO ’99

22 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Alla soglia di meta’ giornata sulle borse USA, tutti gli indici si presentano col segno meno. A guidare ribassi e’ il Dow Jones che ha sfondato la soglia dei 9.200 punti e torna ai livelli del marzo 1999.

Male anche il Nasdaq, dove la pesante flessione del comparto biotech e’ piu’ forte dei rialzi che arrivano dal settore semiconduttori.

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Continua dunque il momento nero del Dow Jones che, dopo aver varcato al ribasso la porta dei 9.500 punti, entra ufficialmente nel cosidetto ‘mercato orso’.

Un mercato e’ definito ‘orso’ quando registra un declino del 20% o piu’ dai massimi. Nel caso del Dow Jones, il livello piu’ alto e’ stato toccato il 14 gennaio 2000 a quota 11.723 punti.

Ma che il Dow non se la passi bene lo dimostrano anche le performance su periodi piu’ brevi. Da lunedi’ ad oggi l’indice delle blue chip ha lasciato sul campo oltre 660 punti, circa il 6,63%, mentre dall’inzio dell’anno il calo e’ stato di 1.625, pari al 15,07%.

A pesare sulla flessione del Dow sono in particolare i titoli legati alla ‘old economy’: bancari, grande distribuzione, prodotti di largo consumo, dopo le notizie negative arrivate in mattinata da Procter & Gamble.

Si salva invece l’high tech, con le blue chip del settore tecnologico in controtendenza.

A guidare i rialzi dei tecnologici del Dow e’ Intel Corp. (INTC – Nasdaq) che, pur riducendo leggermente i guadagni della mattinata, si presenta in rialzo del 3,6%. Bene anche Microsoft (MSFT – Nasdaq) e Hewlett-Packard (HWP – Nyse), che guadagnano rispettivamente il 2,25% e l’1,98%.

Sul tabellone elettronico si segnala in negativo la prestazione dei titoli de comparto biotecnologico.

Questa mattina, Applied Biosystem (ABI – Nyse) ha annunciato un forte calo della domanda per i prossimi trimestri, motivandola con il piu’ generale rallentamento dell’economia.

Un annuncio che ha avuto l’effetto di trainare al ribasso tutto il comparto, con il Nasdaq Biotech Index (NBI) che perde oltre il 18%.

Male anche i big del comparto, come Celera Genomics (CRA – Nyse), in flessione di oltre il 14%, Gentch (DNA – Nyse), che lascia sul campo quasi il 12%, e Genome Therapeutics (GENE – Nyse), in calo del 13%.

Sui listini in generale stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore microchip, componenti per microchip, software, infrastrutture per le telecomunicazioni, personal computer.

In calo invece il settore assistenza medica, grande distribuzione, trasporti, gas, bancario, brokeraggio, biotecnologico, utility.

Tra i principali titoli in movimento in mattinata a Wall Street:

Nel settore beni di largo consumo:

Il gigante di Cincinnati Procter & Gamble (PG – Nyse) ha annunciato un piano di riduzione dei costi che prevede il licenziamento di 9.600 dipendenti in tutto il mondo, pari al 9% della sua forza lavoro. I tagli dovrebbero portare a risparmi per $600 milioni – $700 milioni entro il 2003/2004. La societa’ si e’ anche detta sicura di rispettare le stime per il trimestre in corso e per l’intero anno fiscale 2001. Il titolo perde quasi il 3,5%.

(Vedi Procter & Gamble conferma taglio 9% forza lavoro)

Nel settore della microelettronica:

Agere, la sussidiaria per il settore microelettronico di Lucent Technologies (LU – Nyse), in mattinata ha rivisto per la terza volta i termini del suo esordio in borsa, in programma per mercoledi’ o giovedi’ prossimo. La societa’ conta ora di lanciare sul mercato 600 milioni di azioni, con una forchetta di prezzo tra i $6 e i $7, la meta’ di quanto previsto sino ad oggi. Il titolo Lucent perde quasi il 6,25%.

Nel settore brokeraggio online:

Charles Schwab (SCH – Nyse), il piu’ grande broker online degli Sati Uniti, ha annunciato oggi un piano di ristrutturazione che prevede il taglio di 2.750-3.400 dipendenti, l’11%-13% della sua forza lavoro. Il piano di ristrutturazione provochera’ oneri staordinari pari a $70 milioni – $100 milioni, che peseranno sul bilancio del secondo trimestre. La societa’ ha anche rivisto al ribasso le stime sugli utili del primo trimestre, scendendo di 3 centesimi per azione al di sotto delle previsioni degli analisti. Il titolo perde quasi il 7,5% .
(Vedi Broker: Schwab taglia 11%-13% forza lavoro)

Nel settore informatico:

Il produttore di componentistica per computer Micron Technology (MU – Nyse) ha fatto sapere oggi che ritardera’ la diffusione dei dati di bilancio relativi al suo secondo trimestre fiscale almeno fino alla prossima settimana. Il titolo guadagna il 6%.

Goldman Sachs ha ridotto le proprie stime di bilancio per il colosso Microsoft Corp. (MSFT – Nasdaq) dopo la serie di annunci negativi provenienti dal settore. La banca d’affari prevede ora utili tra $1,75 e $1,78 ad azione per l’anno fiscale 2001 e utili tra $1,75 e $1,86 ad azione per il 2002. Riviste anche le stime sul fatturato. Il titolo Microsoft guadagna il 2,5%.
Vedi Utili: Goldman abbassa stime su Microsoft )

Le banche d’affari Sanford Bernstein e Credit Suisse First Boston hanno ridotto il proprio rating su Sun Microsystem (SUNW – Nasdaq), gigante della componentistica per computer, citando l’ulteriore debolezza della domanda nel settore. Bernstein ha emesso un giudizio “market perform” sul titolo Sun Micr., mentre CS First Boston ha emesso un nuovo “buy”. Il titolo Sun Microsystem perde oltre l’1,5%.