WALL STREET: DOW SEMPRE PIU’ VICINO AI MASSIMI

27 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

_______________________________________

La sessione di oggi si e’ aperta in lettera. Il dato macro sulle vendite di nuove case per il mese di agosto e’ salito del 4.1%. Negativo invece il dato sugli ordinativi di beni durevoli. Merck (MRK) ha vinto un’altra sentenza sul prodotto “Vioxx”. Il prezzo del greggio e’ in territorio negativo , al di sotto dei $61 al barile.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in rialzo di 43 punti a 11171, il Nasdaq e’ in denaro di 7 punti a 2268 e l’S&P500 guadagna 2 punti a 1339.
L’indice VIX e’ al livello di 11.44.
Lindice “advance/decline” sta facendo registrare una lettura di +1000.
Positive le performaces dei settori tabacco, raffinerie, semiconduttori e materiali da costruzione; in ribasso invece oro, prodotti agricoli, linee aeree e risorse umane.
I volumi sul NYSE sono di 690 miliardi di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, BBY e PDS sono entrambi in ribasso dello 0.4%.

DA QUI ALLA CHIUSURA:

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sul “Chain-Deflator”, sul prodotto interno lordo, sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione e sull’indice “Help-Wanted”.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

POSIZIONI RIALZISTE:

SSTI (APERTA IL 29/12 A $5.16; CHIUSA IL 20/7 A $3.90; PERF. –24.14%)

FILE (APERTA IL 25/1 A $27.35; CHIUSA IL 26/7 A $31.60; PERF +15.54%)

BBY (APERTA IL 28/7 A $44.95; ATTULE $46.53; PERF +3.52%)

PDS (APERTA IL 19/9 A $32.70; ATTULE $33.00; PERF +0.92%)

BORSA: DOW JONES IN RIALZO, E’ AD UN PASSO DAL RECORD/ANSA

L’ indice Dow Jones oscilla oggi poco sotto il massimo di sempre toccato il 14 gennaio di sei anni fa, in un contesto che vede più in generale gli indici di riferimento del mercato azionario statunitense in lieve rialzo, in presenza di dati congiunturali peraltro contraddittori. Infatti, le compravendite di nuove abitazioni a sorpresa ad agosto hanno segnato un rialzo a 1,05 milioni di unità, mentre gli ordinativi di beni durevoli sono scesi dello 0,5%, quando invece in questo caso le previsioni propendevano per una crescita.

Le indicazioni venute oggi non forniscono ulteriori chiarimenti circa il possibile scenario dei tassi d’ interesse, in quanto la Federal Reserve è solitamente attenta alla dinamica del mercato immobiliare e la statistica odierna non porta acqua al mulino di chi da tempo parla di rallentamento del settore. Per il resto, gli spunti riguardano i singoli titoli e comparti, in una situazione contraddistinta da una sostanziale stabilità dei prezzi del petrolio, poco sopra i 60 dollari al barile.

Fra i tecnologici brilla Intel, leader mondiale nella produzione di semiconduttori per computer, che guadagna il 2,9% a 20,53 dollari dopo che un giudice distrettuale ha dato sostanzialmente ragione al gruppo nell’ ambito di un contenzioso che lo opponeva alla rivale Advanced Micro Devices e che verteva su una presunta posizione di monopolio di cui avrebbe beneficiato. A sua volta il titolo AMD è peraltro anch’ esso in rialzo, +32 cents a 26,42 dollari.

Si distingue in positivo inoltre McDonald’s, che proprio oggi ha annunciato che il prossimo dividendo sarà aumentato del 50%, a quota 1 dollaro. Il titolo sale di 85 cents a 39,91 dollari, sulla scia inoltre di indiscrezioni che danno come possibile un aumento della partecipazione detenuta da Bill Ackman, cui fa capo il fondo Pershing Square Capital Management, che potrebbe acquistare oltre due miliardi di dollari di titoli della catena di ristorazione. Fra i farmaceutici, è in progresso Merck, +44 cents a 42,2 dollari, come conseguenza dello shopping effettuato dalla quarta azienda statunitense del settore, che ha speso circa 195 milioni di dollari per acquisire FoxHollow Technologies, produttrice di apparecchiature medicali.

Fra i rialzi più sostenuti, quello di Jabil Circuit, +5,8% a 29,52 dollari dopo che la società produttrice di telefoni cellulari ha comunicato che le vendite trimestrali oscilleranno fra 3,1 e 3,3 miliardi di dollari, oltre le indicazioni degli analisti. In ribasso invece Newmont Mining, uno dei maggiori produttori mondiali di oro, -2,15 dollari a 41,85 dollari in quanto il gruppo ha comunicato che le vendite quest’ anno potrebbero diminuire del 14% fra l’ altro a causa del cattivo andamento della produzione nel Ghana.

Attorno alle 18.40 ora italiana l’ indice Dow Jones guadagna lo 0,2% a 11.692,52 punti, il Nasdaq composite lo 0,21% a 2.266,17 e lo S&P 500 lo 0,1% a 1.337,71.